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Quotidiano di Sicilia

Prosegue il dibattito sulle leggi di spesa
di Raffaella Pessina

Per il Pd, l’attuale gestione della giunta Lombardo è da “comitato elettorale”. Intanto via libera alla Lr. 32, che sblocca 190 milioni di euro

Tags: Ars



PALERMO - Questo pomeriggio l’aula di Palazzo dei Normanni cercherà di approvare il Disegno di legge n. 900 A sul finanziamento delle leggi di spesa, con il quale il governo regionale cerca di chiudere entro la fine anticipata della legislatura la sessione di bilancio, operazione più difficile che mai.

Intanto venerdì scorso è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana la legge n. 32 (la parte non impugnata dal Commissario dello Stato), ex Ddl 898 (autorizzazioni al ricorso ad operazioni finanziarie) con il quale si autorizza appunto il ragioniere generale della Regione a effettuare operazioni finanziarie per il finanziamento di investimenti coerenti con il comma 18 dell’articolo 3 della legge 24 dicembre 2003, n. 350 per un ammontare complessivo pari a circa 190 milioni di euro per il 2012, e 72 milioni circa ciascuno per il 2013 e il 2014.

Le cifre in un primo tempo erano assai superiori, ma il commissario dello Stato era intervenuto impugnando una parte della legge spiegando che “benché quasi tutti gli interventi oggetto di censura possano essere ricondotti in astratto alla categoria delle spese in conto capitale, non si ha la certezza, in assenza di idonea, dettagliata ed univoca documentazione fornita dall’amministrazione, che siano atti ad assumere il carattere di investimento diretto che legittima il ricorso all’indebitamento pubblico e gli stessi, pertanto si pongono in contrasto con gli articoli 81, 4° comma, 117, 3° comma e 119, 6° comma della Costituzione”.

Intanto sul fronte politico sembra certo che il Pd presenterà la mozione di sfiducia nei confronti del governatore Lombardo. La decisione è stata presa la scorsa settimana con l’approvazione di un documento nel quale il segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo, ha bollato l’attuale gestione della giunta Lombardo come “comitato elettorale”, caratterizzato da immobilismo, incapacità e da un’accelerazione del processo di deterioramento, con una identificazione “dell’azione istituzionale con la mera occupazione del potere”. In vista delle elezioni d’autunno, ha detto Lupo, occorre lavorare a un progetto che parta dall’unità del centrosinistra e riconosca come prioritaria e strategica una alleanza con le forze e con il campo dei moderati. L’orizzonte entro il quale lavorare a questa nuova alleanza è quello dello sviluppo, della partecipazione, dell’impegno civile".

Apprezzamento per la decisione del Pd di presentare la sfiducia è stato espresso dell’Udc: in una nota viene scritto che l’unico interesse del partito di Casini è il programma, che ha come priorità la lotta alla mafia, il risanamento dei conti della Regione e un patto per lo sviluppo. Un programma, ribadiamo, che vorremmo condividere con tutte le forze responsabili che hanno a cuore il futuro della nostra Isola”. All’interno del Pdl invece i componenti Salvino Caputo, Vincenzo Vinciullo e Marco Falcone chiedono un incontro urgente ai coordinatori regionali Castiglione e Nania, dopo la frattura creatasi con l’iniziativa di creare un movimento di forze moderate al quale ha aderito il capogruppo Innocenzo Leontini e in vista delle nuove elezioni regionali.

Articolo pubblicato il 12 giugno 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Giuseppe Lupo
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