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Quotidiano di Sicilia

Bilancio regionale: nuove spese, nuovi tagli
di Pierangelo Bonanno

Si è puntato alla “salvaguardia degli equilibri”, intanto sono riprese le elargizioni ai privati. Promulgati cinque articoli per ovviare all’impugnativa del commissario di Stato

Tags: Regione Siciliana, Bilancio



PALERMO - Nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana n. 28 dell’8 giugno 2012 è stata pubblicata la legge regionale n. 33 con oggetto le “Disposizioni in materia di entrate e per la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Interventi riguardanti il settore della forestazione. Finanziamento leggi di spesa”. La legge è stata approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana e promulgata dal Presidente della Regione il 1° giugno scorso.

L’articolo 1 innova il sistema  di calcolo delle tariffe relativi ai canoni di concessione dei beni immobili appartenenti al demanio forestale e l’individuazione dei valori unitari da porre a base del calcolo degli stessi, che saranno determinati con riferimento all’effettiva redditività del bene oggetto della concessione in relazione alla destinazione d’uso per la quale la concessione è richiesta o è stata già rilasciata, da aggiornarsi con cadenza biennale. Inoltre, al fine di incrementare i servizi ai visitatori e le attività di tutela delle aree protette regionali, fatta eccezione per quelle ubicate nelle isole minori, si introduce  il pagamento di un biglietto di accesso per le aree naturali protette e per le aree attrezzate.

All’articolo 2 viene ridotta la spesa relativa alla quota delle assegnazioni di parte corrente, per l’anno 2012, di 35 mln  di euro per i Comuni e di 5 mln di euro per le Province. In favore degli Enti locali è assegnata per l’anno 2012 un’ulteriore somma pari a 70 mln di euro per i Comuni e a 10 mln di euro per le Province da destinare ad investimenti.

L’articolo 3 si sofferma in particolare sull’attuazione di progetti finalizzati alla costruzione e manutenzione straordinaria di opere e impianti del demanio e del patrimonio pubblico forestale nonché per la ricostituzione e il recupero del patrimonio pubblico boschivo, compreso l’acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature tecnico scientifiche per la prevenzione degli incendi. La spesa complessiva prevista è pari a 60 mln di euro. La spesa autorizzata è destinata per 30 mln di euro all’espletamento delle funzioni di competenza del Dipartimento regionale Azienda regionale foreste demaniali e per 30 mln di euro all’espletamento delle funzioni di competenza del Comando del Corpo forestale della Regione siciliana. Lo stesso articolo precisa inoltre che per gli interventi di manutenzione ordinaria del patrimonio boschivo e per la prevenzione e gli interventi di controllo degli incendi boschivi e per interventi di tipo conservativo è la spesa complessiva di 33 mln di euro.

All’articolo 4 si prevede di spendere 32,7 mln di euro a sostegno  di soggetti privati e pubblici che secondo la scelta del legislatore regionale meritano o meglio necessitano di sostegno finanziario pubblico, spesso in assenza di progetti o fini specifici da perseguire che motivino in modo articolato i trasferimenti economici, riprendendo una prassi di elargizioni precedentemente bocciate dal Commissario dello Stato.

L’articolo 5 si sofferma sul tema dell’Eas, poiché si legge nella norma regionale coerentemente con le misure di razionalizzazione e contenimento in favore dell’Ente acquedotti siciliani in liquidazione è autorizzata, per l’esercizio finanziario 2012, la spesa entro i limiti di 11,6 mln di euro, a titolo di compartecipazione destinata, esclusivamente, agli oneri sostenuti per la spesa del personale.  Per il concorso al pagamento degli emolumenti al personale proveniente dall’Eas in liquidazione vengono concessi in contributo rispettivamente: all’Istituto regionale del vino e dell’olio sono attribuiti 173.000 di euro; all’Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive (Irsap) è concesso un contributo, pari a 800.000 di euro; agli Enti regionali per il diritto allo studio universitario della Sicilia (Ersu) 2 mln di euro.

Sono presenti come allegati alla legge n. 33 del 2012 le tabelle A  e B, con la prima si indicano le voci di entrata per il 2012 variate rispetto al Bilancio regionale, nella seconda sono introdotte le variazioni  alle previsioni di spesa del bilancio 2012. Tra le variazioni alle spese regionali spicca il taglio di 5,6 mln di euro riferito al contributo annuo per l’erogazione del buono scuola per le spese di frequenza tasse e contributi disposte dalle scuole dell’infanzia, di base e secondarie.
Infine, 8,6 mln di euro vengono stanziati come prevede l’articolo 8 della Lr. n. 33/2012 a favore degli enti teatrali e musicali regionali.

Articolo pubblicato il 13 giugno 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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