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Quotidiano di Sicilia

Ancora possibile il taglio di 20 deputati all'Ars
di Raffaella Pessina

Si punta a un incontro tra Lombardo e Patroni Griffi sulla questione precari. La Camera deve votare entro l’estate per avere 70 onorevoli

Tags: Ars



PALERMO - Dopo la approvazione del ddl voto sulla stabilizzazione dei precari, esitato mercoledì pomeriggio dall'Ars, il documento ora passerà all'esame del Parlamento nazionale. In merito si è espresso l'assessore regionale al Lavoro Giuseppe Spampinato che ha dichiarato che da parte del governo regionale c'è tutta la buona volontà di andare avanti non fermandosi ad una nuova proroga, ma alla definitiva stabilizzazione di questi quasi 19 mila precari.

“Dobbiamo riuscire ad essere credibili – ha aggiunto Spampinato - nei confronti del Governo nazionale che c'è un serio piano di stabilizzazione dei precari, e da questo punto di vista un poco di strada l'abbiamo fatta”.
“Abbiamo cercato di avere un’interlocuzione con i deputati nazionali eletti in Sicilia – prosegue Spampinato – ma soprattutto è iniziata un’interlocuzione politica con il Governo nazionale che mi auguro si concretizzerà la settimana prossima con un incontro del presidente della Regione Lombardo con il ministro per la Pubblica amministrazione, Patroni Griffi”.

Intanto i lavori di Palazzo dei Normanni sono stati rinviati a martedì prossimo con all'ordine del giorno la discussione di interrogazioni ed interpellanze delle rubriche lavoro, risorse agricole e salute. Ed è polemica sulla decisione di discutere la rubrica “salute” mercoledì scorso perchè la comunicazione dall'Ars all'assessorato è arrivata nella stessa giornata e non è stato possibile programmare la presenza in Aula dell'assessore Russo che si trovava fuori piazza. Nel corso del suo mandato, viene scritto in una nota diramata alle agenzie di stampa, l'assessore Russo ha risposto in Aula a circa un centinaio di interrogazioni e interpellanze e per iscritto a circa altri 150 atti ispettivi. Nel 2012, sia a febbraio che a marzo, l’assessore Russo ha già risposto in aula ad atti ispettivi. Si precisa che l'assessorato della Salute, da solo, ha ricevuto il 25 per cento del totale delle interrogazioni e interpellanze presentate in Aula.

E si torna a parlare di un altro disegno di legge che deve passare al vaglio definitivo del Parlamento nazionale, quello sulla riduzione dei deputati a Palazzo dei Normanni . In una nota Giovanni Barbagallo ha detto che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “seguirà con la dovuta attenzione l'iter del disegno di legge costituzionale in materia di riduzione dei deputati regionali”.

La norma che riduce da 90 a 70 il numero dei deputati, è stata approvata dal Senato in prima lettura, ma non dalla Camera dei deputati. “Se questa l'approvasse prima della chiusura estiva - dice Barbagallo - in autunno potrebbe essere completato l'iter della seconda lettura”.

“Se necessario - prosegue Barbagallo - si potrebbe tornare alle urne in Sicilia anche dopo la data del 28 ottobre, indicata dal governatore Raffaele Lombardo, quale conseguenza delle dimissioni annunciate per il 28 luglio. Ricordiamo che altre regionali hanno un numero inferiore di consiglieri come la Lombardia che ne ha 80 e l'Emilia Romagna 50. Con la riduzione di 20 deputati si potrebbe arrivare a risparmiare 6 milioni di euro all'anno e 30 milioni nell'arco di una legislatura.

Articolo pubblicato il 15 giugno 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Giuseppe Spampinato, assessore regionale al Lavoro
Giuseppe Spampinato, assessore regionale al Lavoro