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Mobilità giovanile, 1 milione di euro dall’Ue
di Antonio La Ferrara

Il Programma Gioventù in Azione 2007-2013 si propone di sviluppare la cooperazione nel settore giovanile Ue. L’obiettivo è promuovere l’acquisizione di competenze per arricchire il profilo professionale

Tags: Economia, Unione Europea



PALERMO - Sostenere la mobilità e gli scambi tra gli operatori giovanili allo scopo di promuovere l’acquisizione di nuove capacità e competenze per arricchire il loro profilo professionale nel settore giovanile: è questo l’obiettivo del Programma Istruzione e Cultura - gioventù in azione, sotto azione 4.3 — sostegno alla mobilità degli operatori giovanili - eacea/15/12 . L’invito si inserisce nell’ambito del Programma ‘Gioventù in azione’ (2007 -2013) che mira a sviluppare la cooperazione nel settore della gioventù nell’Unione europea.

Promuovendo esperienze di apprendimento transnazionale a lungo termine per gli operatori giovanili, questa nuova azione sarà inoltre mirata a rafforzare le capacità delle strutture coinvolte nel progetto, che beneficeranno dell’esperienza e della nuova prospettiva apportata da un lavoratore giovanile proveniente da un ambiente diverso.
L’invito agevolerà pertanto la creazione di reti tra le strutture giovanili in Europa e contribuirà a promuovere la priorità politica di sostenere, riconoscere e professionalizzare il lavoro nel settore giovanile quale strumento politico trasversale in Europa.

Gli obiettivi specifici del bando sono:
- offrire agli operatori giovanili l’opportunità di sperimentare una diversa realtà lavorativa in un altro paese,
- acquisire una migliore comprensione della dimensione europea del lavoro nel settore giovanile,
- migliorare le competenze professionali, interculturali e linguistiche degli operatori giovanili,
- promuovere lo scambio di esperienze e di metodi per quanto riguarda il lavoro nel settore giovanile e
l’istruzione non formale in Europa,
- contribuire a creare partenariati più solidi e di migliore qualità tra le organizzazioni giovanili in tutta
Europa,
- rafforzare la qualità e il ruolo del lavoro nel settore giovanile in Europa.

Per quanto riguarda le attività, sarà accordata la preferenza ai progetti che meglio rispecchiano le priorità permanenti del programma “Gioventù in azione” (partecipazione dei giovani , diversità culturale, cittadinanza europea, coinvolgimento di giovani con minori opportunità) nonché le priorità annuali (disoccupazione giovanile, povertà e marginalizzazione, spirito d’iniziativa, creatività, spirito imprenditoriale e occupabilità, attività sportive accessibili a tutti e attività all’aperto, sfide ambientali mondiali e mutamenti climatici).

Per quanto concerne i soggetti beneficiari le proposte devono essere presentate da organizzazioni senza scopo di lucro. Tali organizzazioni possono essere organizzazioni non governative (ONG), organismi attivi a livello europeo (ENGO) e nel settore della gioventù, che abbiano organizzazioni affiliate in almeno otto paesi aderenti al programma Gioventù in azione o  enti pubblici regionali o locali.

Ciò vale, allo stesso modo, per le organizzazioni candidate e per quelle partner.
L’importo totale destinato al presente invito ammonta ad un milione di euro.
 


Termine ultimo per la presentazione dei progetti è il 3 settembre 2012
 
Riguardo le modalità di partecipazione, la sovvenzione massima sarà pari a 25.000 euro; i progetti devono essere basati su uno stretto rapporto di collaborazione tra due partner di due diversi Paesi aderenti al programma, di cui almeno uno di uno Stato membro dell’Unione europea, che agiscano rispettivamente come organizzazione d’invio, che provvede a inviare operatori giovanili, da un lato, e organizzazione ospitante degli stessi interessati, dall’altra.Uno dei due partner assume il ruolo di organismo di coordinamento e si rivolge all’Agenzia esecutiva  per tutto il progetto a nome di entrambi. Nell’ambito del presente invito non può essere presentata più di una proposta da parte del candidato; il progetto deve prevedere attività di natura non lucrativa correlate al settore della gioventù e dell’istruzione non formale.
I progetti devono iniziare tra il 1°Novembre 2012 e il 1° Aprile 2013 e avranno una durata massima di 12 mesi. La mobilità avrà una durata minima di 2 mesi e una durata massima di 6 mesi; inoltre le domande di sovvenzione devono essere redatte in una delle lingue ufficiali dell’Unione europea e sono da effettuarsi per mezzo del modulo elettronico predisposto allo scopo. Il termine ultimo per presentare il progetto è il 3 settembre 2012.

Articolo pubblicato il 15 giugno 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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