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Mpa insiste per ripresa dialogo con il Pd
di Raffaella Pessina

Oggi riprendono i lavori d’Aula all’Ars, all’odg anche il Ddl n. 900. D’Agostino: “La mozione di sfiducia documento inutile”

Tags: Ars, Nicola DÂ’Agostino



PALERMO - Il ministro del Lavoro Elsa Fornero interviene in favore della Sicilia sostenendo che la Regione è arrivata al 60% del livello della spesa per il programma operativo Fse 2007/2013. Con gli interventi realizzati nel 2011 si può evitare il disimpegno delle somme. In realtà, però, al 60 per cento è solo l’impegno, mentre la spesa certificata è al 19 per cento.

Ieri infatti il ministro si trovava a  Palermo in occasione della presentazione del piano straordinario per il lavoro dedicato ai giovani e con l’occasione il ministro Fornero si augura che altre regioni possano seguire l’esempio della Sicilia. Non è di questo parere il movimento “Grande Sud” di Gianfranco Miccichè. “Non essere riusciti a sfruttare appieno il potenziale di sviluppo che l’Europa è in grado di offrirci - è scritto in una nota - rappresenta il male assoluto dei governi siciliani. Incapacità oggettive, demeriti manageriali, sovrabbondanza di burocrazia e scarsa volontà politica nel dirimere la matassa hanno generato il nulla, o quasi, prefigurando per la nostra Isola un futuro tutt’altro che roseo”.
 
Intanto oggi pomeriggio riprendono i lavori all’Assemblea Regionale Siciliana, con all’ordine del giorno interrogazioni ed interpellanze di varie rubriche. All’ultimo punto all’ordine del giorno vi sarà il ddl n. 900 sul finanziamento delle leggi di spesa, disposizione che prevede il finanziamento degli interventi censurati dal Commissario dello Stato per inadeguatezza della copertura finanziaria, non propriamente conforme alle  leggi di contabilità e di finanza pubblica di cui all’articolo 17 della  legge 31 dicembre 2009, n. 196, così come citato nel testo del ddl. Si tratta della 357ma seduta d’Aula a poco più di un mese dalle dimissioni annunciate del Governatore Lombardo. In vista delle prossime elezioni regionali è decollato il Nuovo Polo che all’Ars assumerà la fisionomia di una federazione di gruppi parlamentari. Si tratta di quattro partiti (Mpa, Fli, Api e Movimento popolare siciliano).

Il Nuovo Polo conterà 24 parlamentari all’Ars e comprende tutti  quei partiti che si trovano al di fuori di Pd e Pdl che in questi ultimi tempi hanno subito scissioni, defezioni e crisi elettorali, visti i risultati delle  ultime amministrative. Il nuovo polo che è stato presentato a Palazzo dei  Normanni nei giorni scorsi è disponibile al dialogo con qualsiasi partito –  viene scritto in una nota - “Siamo aperti a tutte le forze politiche – hanno dichiarato - in particolare guardiamo a coloro che dall’interno del Pdl non ne condividono ormai la linea d’azione, ma apriamo a Grande Sud e a Pid”.

Sul Nuovo Polo interviene Nicola D’Agostino: “E’ nostra intenzione riprendere il dialogo con il Pd, non ci interessa se ha presentato la mozione di sfiducia. “Non la consideriamo – ha detto - è un documento inutile visto che il Presidente della Regione ha confermato varie volte che si dimetterà a luglio, ed è ancora più insignificante che sia prodotta dal Pd, sarebbe come sfiduciare se stesso”.

Articolo pubblicato il 19 giugno 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Nicola D'Agostino
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