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Vicina la mozione di sfiducia unitaria
di Raffaella Pessina

Il testo dovrebbe essere elaborato oggi con l’adesione di Udc e Pd. Il ragioniere Bossone è stato chiaro: “Non ci sono più soldi”

Tags: Ars, Biagio Bossone, Raffaele Lombardo



PALERMO - Prevede nuovi sviluppi la questione sulla mozione di sfiducia nei confronti del governatore Lombardo, il quale peraltro ha già deciso di dimettersi alla fine del prossimo mese. Nel corso di una riunione che si è tenuta lunedì scorso infatti Udc e Pd hanno deciso di presentare una mozione unitaria il cui testo dovrebbe essere elaborato oggi.

Ricordiamo che già nei mesi scorsi era stata preannunciata una mozione di sfiducia da parte del Pdl e che ancora non è stata discussa in Aula per permettere lo svolgimento della sessione di bilancio. Le ulteriori vicende legate al bilancio e agli articoli costantemente impugnati dal Commissario dello stato hanno ritardato questa sessione che, in pratica, non si è ancora conclusa. Intanto si registrano le prime esternazioni del nuovo assessore alle infrastrutture Andrea Vecchio, catanese, che va a sostituire Pier Carmelo Russo e che ieri mattina ha tenuto una conferenza stampa. “Non ho visto il presidente della Regione dal giorno del mio insediamento - ha dichiarato - non si e’ mai interessato di nomine del mio staff nè ho mai ricevuto consigli. Ho ricevuto invece telefonate da due politici per  segnalazioni, ma non vi ho dato alcuna importanza”. Ed ha aggiunto di non volersi interessare dell’azione giudiziaria che coinvolge il governatore e di  non voler utilizzare l’auto blu in dotazione agli assessori. Il tema della conferenza stampa è stato l’annuncio della attivazione, a partire da lunedì prossimo,  dell’indirizzo di posta elettronica “sosimpresa@regione.sicilia.it” al quale potranno essere segnalati tutti i crediti che le aziende vantano nei confronti della Regione. Intanto si attende di mettere ancora ordine nei conti della Regione il cui bilancio in pratica è ancora in sospeso.
 
La scorsa  settimana il ragioniere generale della Regione siciliana Giorgio Bossone, in commissione Bilancio dell’Ars aveva dichiarato che “Non ci sono piu’ soldi” e, che quindi, non si possono che varare leggi a costo zero. Gli ha risposto prontamente il presidente della Commissione bilancio, Riccardo Savona, che ha replicato dicendo che la Regione sa di essere a corto di liquidità “stiamo facendo una manovra ad invarianza dei saldi, si può procedere solo per poste rettificate, senza aumenti di spesa prendendo i soldi da un capitolo e spostandoli su un altro, ma la manovra era già così concepita prima dell’arrivo del ragioniere generale”. “Non siamo in un periodo di grande  splendore, ma non siamo nemmeno senza soldi”.

Intanto blitz dei manifestanti ieri mattina all’Ars quando un gruppetto di persone, fingendosi turisti, ha fatto ingresso a Palazzo dei Normanni dalla parte della Cappella Palatina e ha cercato di dirigersi al piano parlamentare. Inutilmente, perché sono stati fermati dai commessi. Oggi invece prevista una manifestazione di sindacati e Confidustria per chiedere l’attuazione della legge di riforma degli Ato.

Articolo pubblicato il 20 giugno 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Biagio Bossone
Biagio Bossone


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