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Quotidiano di Sicilia

“Premialità”: i rimborsi a chi si laurea in tempo
di Desirée Miranda

UniPa ritorna la quota d’iscrizione ai meritevoli con basso reddito. Tre fasce di rimborso (da 50 a 100%) a seconda del voto

Tags: Unipa, Roberto Lagalla



PALERMO - “Agli studenti che abbiano conseguito la laurea entro il termine minimo previsto dal proprio corso di studi, verrà erogata una premialità pari alla quota della tassa d’iscrizione, esclusi gli oneri fissi e il contributo di Ateneo per il numero di anni corrispondenti alla durata del corso di laurea”.

È quanto si legge nel decreto n. 2481 dello scorso 7 giugno a firma del rettore dell’Università degli studi di Palermo Roberto Lagalla. Dopo tante brutte notizie per gli studenti universitari italiani con rincari nelle tasse di iscrizione, sempre minori servizi e minori borse di studio sia per quantità che per sostanza, arriva finalmente una buona notizia per chi ha saputo rispettare i tempi previsti nel proprio corso di studio.

Almeno per gli studenti dell’Ateneo palermitano. Lo aveva già previsto in una delibera Consiglio d’amministrazione nel luglio del 2009 introducendo la premialità per gli studenti e poi il decreto rettorale n. 3920/2011 che ne stabilisce la tempistica per la fruizione delle agevolazioni. Certo, la copertura è solo per pochi anni accademici, ovvero il 2009-2010 e 2010-2011, inoltre il rimborso non sarà totale, alcuni oneri non verranno mai rimborsati, ma è già un buon risultato e come leggiamo sul decreto “non si può tener conto degli oneri fissi, bolli e del contributo di Ateneo che viene trasferito alle facoltà per i servizi didattici e attività di laboratorio”.

Oltre al rispetto della tempistica del proprio corso di studi, altri criteri devono essere rispettati dagli studenti palermitani: occorre appartenere alla fasce di reddito più basse, ovvero 0,1 e 2 e bisogna aver ottenuto almeno una votazione di 105/110. Più è alto il voto più è grande il rimborso: 50 per cento per gli studenti che abbiano conseguito tra 105/110 e 107/110; 75 per cento per gli studenti che abbiano ottenuto tra 108/110 e 110/110; 100 per cento per gli studenti che abbiano conseguito anche la lode insieme alla votazione massima.

Certamente sono inclusi tutti i corsi di laurea tra dell’Università degli studi del capoluogo siculo: laurea triennale, magistrale e a ciclo unico e per gli anni accademici di riferimento esiste una copertura finanziaria sulla disponibilità complessiva deliberata dal Consiglio di amministrazione sulla voce di bilancio: rimborsi tasse e contributi agli studenti. Gli studenti palermitani meritevoli perché hanno saputo rispettare i criteri sopra indicati, ma già destinatari di benefici legati alla tassa d’iscrizione non potranno richiederne il rimborso.

“Agli studenti che abbiano beneficiato dell’esenzione del pagamento della tassa d’iscrizione e dei contributi d’Ateneo (portatori di handicap superiore al 67%, vincitori idonei di borsa di studio, orfani di vittime delle mafia ecc.) non verrà erogata alcuna premialità”  continuiamo a leggere nel decreto del rettore Lagalla.

Articolo pubblicato il 20 giugno 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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