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Regione senza soldi ma il Ddl 900 c’è sempre
di Raffaella Pessina

Lombardo all’assemblea Mpa ha ribadito le dimissioni il 28 luglio. Non è stato ritirato dalla commissione Bilancio dell’Ars

Tags: Ars



PALERMO - Riprende la settimana parlamentare all’indomani delle esternazioni del governatore della Sicilia Raffaele Lombardo a margine dell’assemblea regionale dell’Mpa. Lombardo ha ribadito la ferma volontà di dimettersi il 28 luglio e di ritirarsi dalla politica, passaggio che potrebbe essere anticipato da fatti non dipendenti dalla sua volontà.

“Potrebbe esserci – ha detto Lombardo - la sfiducia”. E ha assicurato che parteciperà “ai processi come ha già fatto “anche se non posso tacere ai siciliani - ha proseguito - che ho subìto due anni e mezzo di massacro mediatico e politico. Non mi si è voluto interrogare e sono dovuto ricorrere a lunghe dichiarazioni spontanee e conferenze stampa per far conoscere la verità”. Lombardo si riferisce alla sua situazione giudiziaria e alla aggiunta da parte della Procura di Catania della aggravante mafiosa alla richiesta di imputazione coatta dopo il voto di scambio semplice, cosa che pretenderebbe l’accorpamento del processo per voto di scambio con quello per concorso esterno ancora in fase preliminare. “Ora che gli opportunisti i trasformisti e doppiogiochisti se ne sono andati - ha concluso Lombardo - l’Mpa, composto ormai da una classe dirigente di persone per bene, ha bisogno di essere rivisto e ristrutturato”.

Intanto è imminente la costituzione all’assessorato alle Infrastrutture di una unità di crisi per le opere infrastrutturali bloccate. Il dipartimento ha già messo a disposizione cinque funzionari e che riceveranno le segnalazioni di liberi professionisti da parte di Ance, Aniem, Confindustria, Consulta degli architetti e degli ingegneri.  Le opere (259) incompiute saranno pubblicate sul sito dell’assessorato. Questa mattina intanto in commissione Bilancio all’Ars tra gli argomenti da trattare vi sarà l’esame degli emendamenti al ddl n. 900 sul finanziamento delle leggi di spesa. In particolare al comma 5 dell’art. 2 vengono rideterminati i sostegni economici agli Si provvede, con il  comma 5, associazioni, fondazioni ed organismi vari già individuati dall’articolo 128 della legge regionale n. 11/2010. Si tratta delle sigle che erano presenti anni addietro nella famosa tabella H e che successivamente sono stati “spalmati”, almeno alcuni di questi nei vari capitoli di bilancio. La previsione nel ddl è di 32.748 migliaia   di euro, per l’anno 2012, al  netto   della decurtazione fissata dal comma  16 dell’articolo 6 del deliberato legislativo del 18 aprile u.s. (ddl n. 801) e in 33.239  migliaia di euro per ciascun anno del biennio successivo.

Sempre in commissione Bilancio prevista l’audizione del commissario liquidatore della società Sicilia e-servizi. Sempre oggi seduta della commissione Attività produttive per il cementificio di Porto Empedocle con i rappresentanti di Confidustria.
Questo pomeriggio potrebbe anche essere l’ultima seduta del mese di giugno a due passi dalle dimissioni di Lombardo da presidente della Regione Sicilia, dopodichè l’Ars chiuderà i battenti e si darà il via alle vacanze estive.

Resta in sospeso la sessione di bilancio perchè il ddl 900 che è fermo in commissione bilancio dovrà essere portato al più presto in Aula per la sua definitiva approvazione, sempre che il commissario dello Stato non impugni anche questa legge. Anche se quest’anno i politici, almeno quelli che si candideranno alle elezioni regionali, di vacanze ne faranno ben poche visto che la campagna elettorale entrerà nel vivo proprio nei mesi estivi di luglio ed agosto perchè si andrà a votare ad ottobre.

Articolo pubblicato il 26 giugno 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Raffaele Lombardo
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