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Errore nella Guida, gli studenti non devono pagare maggiori tasse
di Desirée Miranda

L’Università di Catania ha modificato la propria guida alla compilazione dell’autocertificazione. L’errore originario consiste nell’aver considerato gli indici per il calcolo dell’Imu

Tags: Unict, Tasse



CATANIA - Un errore di interpretazione della legge e per gli studenti universitari catanesi si paventa la possibilità di pagare più tasse per il prossimo anno accademico.
Ma si tratta di un errore e l’Università degli studi di Catania ha modificato la propria Guida alla compilazione dell’autocertificazione reddituale per l’anno accademico 2012/2013. Parte integrante del Manifesto degli studi pubblicato lo scorso 12 giugno, conteneva informazioni scorrette.

L’errore è stato denunciato dai giovani del partito democratico di Siracusa e corretto dopo alcune richieste di chiarimento da parte della redazione del giornale on line Ctzen.it. Il problema erano i coefficienti che si devono moltiplicare per il valore delle rendite catastali aggiornate al fine di calcolare il patrimonio posseduto da tutti i componenti del nucleo familiare. Il totale del patrimonio è poi necessario per calcolare l’ammontare delle tasse universitarie. Tali parametri erano errati.

“I coefficienti di rivalutazione delle rendite catastali degli immobili sono profondamente aumentati rispetto ai precedenti”, denunciano Antonino Landro, segretario nella provincia di Siracusa dei Giovani democratici e Salvo Cirasa, responsabile provinciale per l’università. In particolare “per un terreno agricolo si passa dalla moltiplicazione per 75 a 120 e per una banale casa di abitazione da 100 a 160” aggiungono ancora. Poiché i coefficienti sono più alti, il conteggio totale per il pagamento delle tasse universitarie per il prossimo anno accademico risulta maggiore.

Da parte della dirigenza d’Ateneo sono stati considerati, infatti, i coefficienti per il calcolo dell’Imu. L’articolo due della manovra finanziaria, denominata Salva Italia del presidente del consiglio dei ministri Mario Monti, ha però adeguato le rivalutazioni delle rendite catastali soltanto ai fini di tale calcolo, quindi l’Ateneo catanese ha dovuto correggere l’errata comunicazione.
La guida modificata è stata anche pubblicata sul sito d’Ateneo (www.unict.it). L’unica differenza con quella precedente è appunto nei parametri ai punti 1.2.b – patrimonio - e 1.2.c – patrimonio immobiliare – che adesso si riferiscono a quelli dello scorso anno accademico.

“Tale aggiornamento è scaturito da una verifica effettuata sull'applicabilità dei nuovi coefficienti catastali (Imu) per il calcolo del patrimonio netto da parte degli studenti; infatti, contrariamente a quanto in un primo momento era stato detto, è stato chiarito, di recente, che tali moltiplicatori trovano applicabilità, attualmente, solo ai fini Imu” si legge sul sito dell’Università dopo la correzione. Nessun aumento delle tasse dunque, almeno per il 2012/2013. Di certo sono soddisfatti i giovani del partito democratico che chiedevano proprio il ripristino dei coefficienti degli anni accademici precedenti.

Articolo pubblicato il 04 luglio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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