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Quotidiano di Sicilia

Efficienza energetica, guida alla detrazione Irpef del 55%
di Bartolomeo Buscema

Chi installa nuove caldaie o doppi vetri entro il 2012 gode del bonus fiscale da dilazionare in dieci anni. La documentazione inviata in 90 giorni, attestazione redatta da un tecnico qualificato

Tags: Irpef, Detrazione Irpef, Caldaia, Efficienza Energetica



CATANIA - Ancora per quest’anno è possibile usufruire di una detrazione del 55% dall’imposta lorda per le spese sostenute per installare doppi o tripli vetri, migliorare l’isolamento dell’abitazione, sostituire la caldaia vecchia con modelli più efficienti.
Salvo sorprese, nel primo semestre 2013 il bonus dovrebbe scendere al 50%, mentre per la seconda metà del 2013 non sono previste agevolazioni,anche se si parla di una riduzione al 36%.

Ma come fare operativamente per usufruire del bonus fiscale?
Prima di tutto, è indispensabile incaricare un professionista abilitato che redige l’Attestato di Qualificazione Energetica dell’immobile prima e dopo gli interventi di aumento dell’efficienza energetica.
Quando i lavori di risanamento energetico sono finiti, sono necessarie le fatture dell’impresa che ha eseguito i lavori e del professionista. Giova ricordare che le suddette fatture devono essere quietanziate tramite un bonifico bancario o postale
La normativa attuale, inoltre, prevede che entro novanta giorni dal termine dei lavori sia trasmessa all’Enea la documentazione necessaria, costituita dall’Attestato di qualificazione energetica dell’edificio e dalla scheda descrittiva degli interventi effettuati.
Nel caso particolare di sostituzione degli impianti termici, è sufficiente inviare solo la scheda descrittiva, mentre per la sostituzione d’infissi e l’installazione di pannelli solari basta un singolo documento informativo semplificato.
L’invio di tutta la documentazione richiesta deve avvenire per via telematica, collegandosi al sito dell’Enea e utilizzando un software applicativo che consiste in una serie di moduli elettronici da compilare.

Se la trasmissione dei documenti è andata a buon fine, il sistema informatico dell’Enea restituirà in automatico una ricevuta elettronica che l’utente dovrà conservare nell’eventualità di successivi controlli dell’Agenzia delle Entrate.
L’Enea ha precisato che i contribuenti che dimenticano di inviare la documentazione entro i novanta giorni previsti dalla normativa, non perdono il diritto alla detrazione, ma sono soltanto soggetti al pagamento di una mora. In caso di dimenticanza, comunque, è necessario provvedere all’invio della pratica entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello in cui si è concluso il lavoro.

Completata la procedura presso il sito dell’Enea, è necessario conservare tutti i giustificativi di spesa (le fatture) per poterli detrarre in fase di compilazione della dichiarazione dei redditi.
A differenza di quanto accadeva in passato, per le spese effettuate nel 2012, il bonus fiscale sarà “spalmato” su dieci anni: la cifra complessiva da detrarre sarà divisa in dieci quote annuali, ciascuna delle quali sarà applicata alla dichiarazione dei redditi per l’intero decennio successivo all’anno in cui sono stati effettuati i lavori di qualificazione energetica.

Se, ad esempio, entro il 31 dicembre 2012 sono spesi 10.000 euro per una riqualificazione energetica complessiva dell’edificio, sarà possibile usufruire di una detrazione Irpef totale di 5.500 euro. Dovendo dilazionare il bonus nell’arco di dieci anni , questo si traduce in una detrazione annuale di 550 euro per ciascun anno successivo a quello in cui è stata sostenuta la spesa.
In breve, per completare il recupero del bonus maturato nel 2012, chi ha sostenuto la spesa nel 2012 dovrà attendere il 2022.

Bartolomeo Buscema
Twitter:@bartbuscema

Articolo pubblicato il 08 luglio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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