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“Partiti nazionali contrari alle mie dimissioni”
di Giovanna Naccari

Lupo (Pd) mette nero su bianco: “Non ci alleeremo più con Lombardo”. Dice Lombardo senza fare nomi, che Miccichè invece gli chiede

Tags: Giuseppe Lupo, Ars, Gianfranco Miccichè, Raffaele Lombardo



Palermo – Armi affilate su tutti i fronti in vista delle elezioni regionali. Dalle strategie per le alleanze, alla guerra all’Ars sul disegno di legge che blocca le nomine governative in prossimità delle elezioni (vedi articolo a parte). Si comincia lunedì scorso con il Partito democratico che chiude definitivamente la porta al Movimento per l’Autonomia fondato dal presidente della Regione, Raffaele Lombardo. Legame che per i democratici non esisterebbe neanche in futuro, con la nuova formazione politica che dovrebbe nascere dalle ceneri del movimento autonomista, come annunciato al congresso di Roma. La decisione è stata presa dal Pd durante la direzione regionale, che si è conclusa con l’approvazione (4 contrari e 4 astenuti) della relazione del segretario Giuseppe Lupo. All’incontro era presente Davide Zoggia, responsabile nazionale Enti Locali dei democratici.
Lupo dice di essere “molto soddisfatto”.
 
E sulle sinergie con l’Mpa afferma: “Per le prossime elezioni regionali non ci alleeremo più con Lombardo e i lombardiani, cioè con chi rappresenta le posizioni politiche di Lombardo, nè con l’eventuale nuova formazione politica che dovesse nascere dal Mpa”. Continua il segretario regionale: “Per il Pd, avere sottoscritto e presentato la mozione di sfiducia al presidente della Regione equivale ad averla votata perché rappresenta una rottura irreversibile con Lombardo ed i lombardiani”. Pronta la risposta del coordinatore regionale Mpa, Giovanni Pistorio: “Ci siamo stancati da tempo di seguire il Pd, il suo infinito dibattito”.

Intanto il presidente della Regione conferma le dimissioni previste a fine mese. “Mi dimetterò il 31 luglio – dice - le voci che girano sulle mie non dimissioni non stanno in piedi”. Ed aggiunge: “Ma poi non si tratta di voci. Sono i partiti nazionali che mi chiedono di completare la legislatura, non lo fanno ufficialmente perché questo gli scombussola i giochi. Se loro potessero, come sempre hanno fatto, tratterebbero la Sicilia come merce di scambio. Purtroppo stavolta non sarà così”.

Gianfranco Micciché, leader di Grande Sud, dal suo blog invita Lombardo ad essere chiaro. “Lombardo – sostiene - ha ribadito che si dimetterà a fine mese. Ottimo. La Sicilia che vuole crescere e rinnovarsi non attende altro. Tuttavia, lo invitiamo a compiere un ultimo sforzo in nome della trasparenza, indichi chi dei partiti nazionali lo invita sottobanco a completare la legislatura”.

Intanto i big della politica nazionale lavorano per prepararsi all’appuntamento elettorale. L’Udc venerdì tiene a Enna il comitato regionale alla presenza di Lorenzo Cesa, segretario nazionale del partito. I lavori dei centristi continueranno sabato e domenica con la conferenza programmatica del partito, l’assemblea del dipartimento Pari opportunità e la Summer School dei giovani, che vedrà la partecipazione del presidente Rocco Buttiglione. Chiuderà l’assise il segretario regionale Gianpiero D’Alia.

Anche Alleanza per l’Italia si prepara all’appuntamento elettorale siciliano. Il presidente Francesco Rutelli, su mandato del direttivo nazionale, ha affidato il partito in Sicilia a un esecutivo regionale che ha come nuovo coordinatore Bartolo Fazio. Presidente del partito è Nuccio Cusumano; Beppe Spampinato ha l’incarico di rappresentare l’Api nella Giunta regionale e all’Ars, mentre Salvatore Camilleri ha la responsabilità organizzativa. Il coordinamento di Palermo va a Raffaele Loddo. L’Api è al lavoro per organizzare un’assemblea regionale politico-programmatica che si terrà nei prossimi giorni allo scopo, si legge in un comunicato stampa, “di individuare il percorso più utile per giungere alle prossime, delicate scadenze, prima tra tutte le elezioni regionali, in modo del tutto coerente con le scelte finora adottate anche in Sicilia e che hanno permesso al partito di conseguire buoni risultati in numerosi enti locali dell’Isola”. L’esecutivo lavorerà in “costante raccordo con il direttivo regionale composto dai coordinatori provinciali”.

Giovanna Naccari
Twitter: @gionaccari

Articolo pubblicato il 11 luglio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Raffaele Lombardo
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