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Quotidiano di Sicilia

Gs: “Guideremo il Sud” ma la Sicilia è al collasso
di Raffaella Pessina

Miccichè vuole far sì che Grande Sud governi tutto il Meridione. Ddl bloccati nelle commissioni, già si pensa alle elezioni

Tags: Miccichè, Grande Sud



Palermo - Riprendono questo pomeriggio i lavori parlamentari a Palazzo dei Normanni con un nutrito ordine del giorno: al primo punto è prevista la discussione sul ddl cosiddetto blocca nomine (n. 908), a seguire i ddl “Interventi per effettuare una nuova perimetrazione dei parchi” (n. 931/A), “Norme in materia di entrata. Finanziamento di leggi di spesa”. (n. 900/A), che prevede anche i finanziamenti della ex tabella h e“Promozione della mutualità volontaria e sostegno alle società di mutuo soccorso” (nn. 454-703/A). Solo all’ultimo è prevista la discussione sulle proposte di modifica al regolamento interno dell’Ars (doc. X), la cui relazione è affidata al presidente stesso Francesco Cascio.
Intanto siamo all’ultimo mese della quindicesima legislatura che si dovrebbe chiudere con le dimissioni annunciate del presidente della Regione Lombardo e previste per il 28 o il 29 luglio prossimi. Dopodichè i deputati potranno occuparsi della campagna elettorale per le elezioni che presumibilmente si svolgeranno intorno al mese di ottobre e all’Ars si potrà operare in regime di prorogatio ancora per tre mesi (agosto, settembre ed ottobre).
Al lavoro questa settimana anche le commissioni legislative parlamentari per esitare i numerosi disegni di legge in calendario e che, proprio in quei tre mesi di proroga, potrebbero essere esitati dal Parlamento.
E i partiti ora sono ai nastri di partenza per la scelta di un candidato forte da proporre all’elettorato come nuovo presidente della Regione al posto di Lombardo. Ieri alle 16 ad Enna, si è riunito il coordinamento regionale del Pdl proprio per discutere delle prossime elezioni regionali, dei programmi, dei candidati e delle possibili alleanze.
Per Francesco Scoma, coordinatore provinciale di Palermo del Pdl, il candidato ideale è una figura autorevole che non deleghi i problemi ai tecnici.
Domenica scorsa invece sempre ad Enna si è tenuta la conferenza programmatica dell’Udc alla quale ha partecipato anche Gianpiero d’Alia, uno dei possibili candidati alla Presidenza della Regione, che non ha parlato di candidature, ma di programmi di risanamento della Sicilia. Un altro candidato alla presidenza è il leader di Forza del Sud Gianfranco Miccichè, che ha ufficializzato tale decisione venerdì scorso a Catania nel corso di una convention del suo movimento. “La ragione principale del nostro movimento - ha detto Miccichè - è guidare le regioni del Sud. E io, che ne ho la responsabilità, me l’assumo di fronte ai siciliani”.
Sul fronte della sinistra sono invece i Giovani Democratici di Catania del Pd che, in una nota, lanciano un appello al segretario regionale Giuseppe Lupo per la scelta del candidato alla presidenza della Regione attraverso le primarie. Ma, indipendentemente dalla scelta del candidato, i partiti dovranno lavorare sul programma politico da attuare in Sicilia nei prossimi cinque anni, per far uscire l’isola dall’impasse economico in cui si trova oggi. Ad anticipare tutto questo è stato Ivan Lo Bello, vice presidente di Confidustria che dichiara che il Governo Monti dovrebbe mettere mano ai conti della Regione Siciliana e che lo Statuto deve essere aggiornato.

Articolo pubblicato il 17 luglio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Gianfranco Miccich
Gianfranco Miccich