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Quotidiano di Sicilia

Sostegno ai Confidi fino a 10 mln di euro
di Pierangelo Bonanno

Decreto dell’assessore all’Economia sulla Gurs n. 28/2012: Irfis FinSicilia può acquisire quote. Procedure di evidenza pubblica per la selezione dei destinatari dei benefici

Tags: Economia



PALERMO - Nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana n. 28 del 13 luglio 2012 è stato pubblicato un nuovo decreto regionale a sostegno della solidità dei consorzi regionali di garanzia collettiva dei fidi. Il decreto è stato firmato lo scorso 6 luglio dall’assessore all’Economia, Gaetano Armao. In particolare il provvedimento nasce al fine di favorire il contenimento dei costi di accesso al credito delle imprese aventi sede o unità operative nel territorio regionale, l’Irfis FinSicilia è stata autorizzata ad utilizzare, entro la cifra di 10 Mln di euro, la disponibilità del fondo per l’acquisizione di quote di partecipazione azionaria al patrimonio dei consorzi di garanzia collettiva dei fidi, aventi sede nel territorio della Regione e che abbiano già ottenuto il riconoscimento dello statuto.
L’apporto finanziario concesso quale sostegno non potrà superare la misura massima del 5 per cento dell’ammontare delle garanzie, tenuto conto del numero delle imprese associate e delle garanzie complessive in essere desumibili dall’ultimo esercizio finanziario dei Confidi. L’aiuto è concesso secondo le modalità e i criteri di aiuto de minimis, quale differenza tra il costo di mercato delle garanzie, stimato in conformità alla decisione della Commissione Europea 182/2010 “Metodo nazionale per calcolare l’elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI” e il costo della garanzia effettivamente pagata dalle micro e piccole medie imprese a fronte dei finanziamenti dalle stesse ottenuti e garantiti dai Confidi.

L’assessore regionale per l’Economia determinerà con un apposito decreto la stima del costo delle garanzie. L’Irfis FinSicilia provvederà con delibera del consiglio di amministrazione, sottoposta ad approvazione dall’assessorato regionale dell’Economia, alla selezione dei soggetti destinatari dei benefici secondo le modalità previste mediante procedura di evidenza pubblica da emanarsi entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto determinando criteri e vincoli connessi alla partecipazione al patrimonio consortile ispirati dai criteri della trasparenza e dell’efficienza allocativa in favore delle imprese associate.
L’Irfis FinSicilia trasmetterà trimestralmente al Dipartimento regionale delle finanze e del credito dell’assessorato regionale dell’Economia una relazione sull’attuazione dell’intervento finanziario.

Non esiste ancora un modello di garanzia specifico che il Confidi debba osservare per essere accettato dall’Amministrazione finanziaria, ma vanno sicuramente soddisfatti tutti i requisiti di validità del rapporto tra garante e garantito e rispettate tutte le cautele previste a tutela del fisco per le fidejussioni bancarie e le polizze fidejussorie. Questo sia per l’importo garantito che per la durata della copertura, compresa anche la necessità che non siano previste clausole “vessatorie” che possano limitare, escludere o rendere eccessivamente difficoltosa l’escussione della garanzia e vanificare, così, la ratio stessa dell’istituto.
 

Articolo pubblicato il 18 luglio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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