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Ragusa - 20 milioni di euro di appalti pubblici che aspettano i finanziamenti
di Gaetano Piccione

La crisi del settore edile al centro di un incontro alla Provincia guidato dall’assessore Cavallo. Le stazioni appaltanti: lungaggini burocratiche e istruttorie troppo lente

Tags: Appalti, Edilizia



RAGUSA - La crisi del settore edile all’esame di enti e istituzioni per individuare soluzioni e avviare un’azione forte per l’accelerazione di progetti e relative gare d’appalto. L’assessore provinciale allo Sviluppo Economico Enzo Cavallo ha riunito attorno ad un tavolo i rappresentanti delle diverse stazioni appaltanti della provincia per avere un quadro di riferimento sui progetti esecutivi che potrebbero sbloccarsi entro la fine dell’anno che potrebbero alleviare il periodo congiunturale di crisi denunciato dall’Ance.

Secondo i dati forniti dalle varie stazioni appaltanti vi sono in itinere progetti per una ventina milioni di euro per molti dei quali si aspettano i relativi finanziamenti. Durante la riunione sono stati esaminati i dati forniti dagli enti interessati alle opere appaltabili entro l’anno ed è stato deciso di incontrare gli altri enti che hanno in itinere progetti per avere un quadro complessivo sul quale concentrare il massimo e decisivo impegno di tutti per lo sblocco del maggior numero possibile di appalti nell’interesse, del territorio (per le opere che dovranno essere realizzate), delle imprese e dei lavoratori.  è stata  immediatamente costituita una delegazione per incontrare il presidente della sezione di Ragusa dell’Urega, Oreste Iovino, per fare il punto sull’attività in atto.
 
I rappresentanti delle stazioni appaltanti hanno rilevato altresì le negative conseguenze delle lungaggini burocratiche che caratterizzano l’istruttoria delle pratiche, non solo per la parte riguardante gli appalti, ma anche per la definizione dei contratti per la pubblica amministrazione e le ditte aggiudicatarie. Anche per questo Cavallo si è impegnato a coordinare le azioni che si renderanno necessarie per il superamento delle difficoltà che sono state evidenziate nel corso della riunione. Infine, poiché non tutti conoscono l’Urega (l’Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici),  vale la pena far cenno alla sua istituzione avvenuta ai sensi dell’art.7 ter della legge 109/94 (legge quadro sui lavori pubblici) recepita in Sicilia con la legge 2 agosto 2002 n.7 e sm.i. Qui sono state trasferite alcune delle competenze inerenti le procedure di affidamento degli appalti di lavori pubblici dagli Enti di cui all’art.2 della L.109/94. L’Urega è articolato su nove sezioni provinciali, dislocate nei rispettivi capoluoghi, ed in una Sezione Centrale a Palermo. Le competenze riguardano appalti con procedure di asta pubblica, aventi importo dei lavori a base d’asta superiore a € 1.250.000.

Articolo pubblicato il 31 luglio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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