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Quotidiano di Sicilia

L’esempio positivo della Calcestruzzi ericina
di Cettina Mannino

Confiscata definitivamente al boss Vincenzo Virga nel giugno 2000. Beni assegnati alla cooperativa di lavoratori dell’azienda

Tags: Calcestruzzi Ericina



TRAPANI - La Cooperativa Calcestruzzi Ericina Libera è un esempio unico, a livello nazionale, di aziende confiscate alla mafia che, gestita in amministrazione giudiziaria, è cresciuta. L’azienda Calcestruzzi Ericina viene confiscata definitivamente al boss Vincenzo Virga nel giugno 2000. Da quel momento inizia, dunque, un lungo e difficile percorso che, grazie all’impegno di molti, a cominciare dai lavoratori della stessa azienda, riesce a dare vita a una nuova impresa sana e pulita.

Come previsto dalla legge 109 del 1996 sull’uso sociale dei beni confiscati alle mafie, i beni aziendali della Calcestruzzi Ericina vengono affidati alla cooperativa costituita dai lavoratori dell’azienda: la Calcestruzzi Ericina Libera.
I protagonisti del progetto sono la Prefettura di Trapani, le forze dell’ordine e la Procura della Repubblica, l’Agenzia del Demanio e la Regione siciliana, l’associazione Libera guidata da Don Ciotti, Unipol Banca e Unipol Gruppo Finanziario, Anpar, Legacoop e il commissario straordinario di Governo, Antonio Maruccia. “L’azienda- racconta il presidente delle cooperativa, Giacomo Messina - non solo si è ripresa economicamente ma ha anche ingrandito la propria attività. A fianco allo stabilimento dove viene prodotto il calcestruzzo è stato realizzato un impianto di riciclaggio dei materiali edili di rifiuto tecnologicamente all’avanguardia per il nostro Paese.

Nasce così una vera e propria filiera imprenditoriale, che consente di recuperare materiali destinati a finire in discarica, o peggio ancora abbandonati nell’ambiente, e di trasformarli in una risorsa”. Adesso la Cooperativa è in attesa del decreto che ne formalizza definitivamente l’assegnazione dell’azienda. Ma resta solo un particolare burocratico di un esempio nazionale.

Articolo pubblicato il 01 aprile 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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