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Piscine, allarme dei dermatologi: il cloro danneggia pelle e capelli
di Redazione

Tutte le precauzioni da usare per evitare problemi alla salute

Tags: Piscina, Cloro



ROMA - Attenzione a non eccedere con i bagni in piscina: un'esposizione eccessiva e reiterata al cloro, infatti, può causare danni serissimi alla pelle e ai capelli. A lanciare l'allarme è il team di Fabio Rinaldi, presidente dell'IHRF - International Hair Research Foundation - e anche docente alla Sorbona, che pone l'accento soprattutto sulla necessità di tutelare i bambini, tra i principali fruitori delle piscine, pubbliche e non, frequentatissime in questo periodo dell'anno soprattutto nelle parti d'Italia che non hanno la fortuna di essere bagnate dal mare.

Sotto la lente d'ingrandimento dei dermatologi sono finiti i livelli di cloro, in molti casi troppo alti, al punto da diventare persino pericolosi. In centinaia, infatti, cercano refrigerio, e tintarella, in specchi d'acqua cittadini che significano spesso sovraffollamento e condizioni igieniche compromesse: uno scenario che tanto salutare non è... Tuttavia le piscine private non sono esenti dal problema. Anzi, forse sono proprio le realtà più problematiche, a causa di una gestione spesso approssimativa e inesperta della disinfezione dell'acqua, sovente igienizzata con dosi di cloro eccessive e dannosissime.

''Il cloro presente nell'acqua delle piscine - spiega Rinaldi - è estremamente irritante. E' pericoloso soprattutto per le persone con pelle secca o per chi soffre di patologie come la dermatite atopica e simili, comuni a molte persone. Una sua eccessiva concentrazione può portare a fenomeni di follicolite anche gravi''. L'esperto sottolinea anche la capacità del cloro di macchiare, e a volte smacchiare, la pelle causando spiacevoli alterazioni del colorito della cute. Inoltre rileva un ulteriore pericolo per le chiome dei bagnanti: ''Il cloro fa malissimo anche ai capelli. Il fusto si rovina, si decolora, si destruttura''. Ecco quindi una serie di consigli utili per prevenire situazioni spiacevoli e l'insorgere di gravi problemi. ''è auspicabile ogni volta che si è fatto un bagno in piscina - ammonisce Rinaldi - sciacquarsi con acqua dolce in modo da asportare i residui di cloro. è utile anche, a fine giornata, utilizzare creme idratanti e balsami per capelli per reintegrare ciò che il cloro ci ha sottratto durante la giornata''.

Il Dott. Rinaldi mette in guardia anche dai rischi che si corrono a bordo piscina: ''Il micro-residuo di acqua che inevitabilmente si deposita a bordo piscina è il terreno di coltura prediletto da virus e funghi, come verruche plantari e infezioni che macerano la pelle''. Per ovviare a questo problema durante la permanenza in piscina e' consigliato l'utilizzo di specifici calzini di lattice, reperibili in farmacia e utili per ridurre il contatto diretto e prolungato con la pelle di sostanze indesiderate. Possono essere utilizzati anche ''detergenti a base di clorexidina o simili per prevenzione''.

Articolo pubblicato il 01 agosto 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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