Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Sintonia con Miccichè del Partito dei siciliani
di Raffaella Pessina

Attenzione nazionale agli apparentamenti per le elezioni regionali. La Loggia, pres. Copaff: “Tanti nomi ma nessun progetto”

Tags: Ars, Enrico La Loggia, Gianfranco Miccichè



PALERMO - Ancora due settimane di ferie per l’Assemblea regionale siciliana. Si riprenderà con la prima seduta d’Aula di settembre il giorno 5 di mercoledì pomeriggio. Intanto prosegue la campagna elettorale in tutta la Sicilia per le regionali che si terranno il 28 ottobre prossimo, come stabilito dalla Giunta di governo prima delle ferie estive.

Nel corso di queste ultime settimane si sono registrate prese di posizione da parte di esponenti politici di livello nazionale su eventuali nomi per la presidenza della Regione Sicilia o su possibili alleanze tra fazioni di vari partiti per poter ottenere un congruo numero di voti e quindi di seggi all’Ars, che almeno per questa legislatura resteranno ancora 90. La legge elettorale di modifica del numero dei componenti il Parlamento siciliano infatti si trova ancora al vaglio del Parlamento nazionale e nonostante sia stata approvata dall’Ars, non è ancora applicabile. L’ultimo in ordine di tempo fra i vari interventi è quello del presidente della Commissione Parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale, Enrico La Loggia (Pdl), che ha dichiarato che fino ad oggi vi sono tanti nomi ma nessun progetto sul quale concentrarsi per superare il problema “dei precari, la disoccupazione, lo sviluppo delle infrastrutture carenti e i fondi europei non spesi”. Il deputato del Pdl ha lanciato quindi un appello, affinché tutto il centrodestra “converga su un progetto unitario e sopratutto credibile, capace di risollevare le sorti della Sicilia”.

Sulle voci di una ritrovata alleanza tra Raffaele Lombardo e Gianfranco Miccichè, leader di Grande Sud, ci pensa lo stesso presidente della Regione uscente a replicare. “Con Micciché abbiamo condiviso non soltanto un’esperienza di governo ma soprattutto, ai tempi dell’ Mpa, la fondazione di un partito regionale da parte sua che poi è diventato Grande Sud oggi, con delle presenze anche fuori della Sicilia. Che ci sia una sintonia tra il Partito dei Siciliani e Micciché è fuori discussione. Sarà Giovanni Pistorio - ha concluso Lombardo - che avrà una serie di confronti che lo porteranno a fare delle scelte”. E proprio ieri Pistorio ha mostrato interesse nei confronti della candidatura a presidente della Regione di Innocenzo Leontini, appoggiato da una parte del suo partito e dal Pid. In una nota Pistorio ha dichiarato che “Quest’iniziativa costituisce oggettivamente un potenziale contributo al rafforzamento di quell’area politica ispirata esclusivamente alle ragioni del territorio e del suo sviluppo, e sempre più estranea ai riti abusati della politica nazionale. Il Partito dei siciliani e tutto il Nuovo polo per la Sicilia sono interessati a ricercare da subito le condizioni perche il dialogo possa svilupparsi positivamente”.

Intanto l’assessorato alle Autonomie locali ha emanato la circolare che fissa i criteri per l’assegnazione dei contributi del quoziente familiare destinati alla non autosufficienza economica, alla disabilità e alla monogenitorialità e per il quale sono stati stanziati due milioni di euro. Le risorse saranno assegnate ai Comuni sulla base della spesa già sostenuta nel 2011 in favore delle famiglie rientranti nella previsione normativa.

Articolo pubblicato il 21 agosto 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus
Enrico La Loggia
Enrico La Loggia