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Quotidiano di Sicilia

Dall’Onu un’opportunità per i neo-laureati per l’accesso alla carriera diplomatica
di Giacomo Tabita

Riaperto il bando “Young professionals programme recruitment examination” dell’Organizzazione delle nazioni unite. Il processo di reclutamento avviene di norma attraverso avvisi di vacanza pubblicati sul sito Onu

Tags: Onu, Lavoro



PALERMO - L’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) riapre le porte ai giovani italiani con età non superiore a 32 anni. E’ stato riaperto infatti il bando per il cosiddetto “Young Professionals Programme Recruitment Examination” (YPP), importante opportunità per i cittadini italiani (neo-laureati o giovani professionisti) per accedere ai gradi iniziali della carriera diplomatica nell’ONU. I cittadini italiani, insieme a quelli di altri 78 paesi, potranno partecipare al concorso di accesso alle Nazioni Unite perché l’Italia è considerata in questo momento tra i Paesi sotto-rappresentati all’ONU; l’Italia dunque è stata invitata dal Segretariato ONU a partecipare perché nel mese di gennaio 2012, con 83 funzionari, eravamo collocati al di sotto della forchetta ideale (da 84 a 114 unità).
 
Tale circostanza apre al nostro Paese un’importante opportunità di accesso all’ONU, il cui processo di reclutamento, di norma, avviene attraverso avvisi di vacanza di posto pubblicati  sul portale ufficiale dell’ONU. Lo YPP, consente di accedere ai gradi iniziali della carriera (P-1, P-2) e, qualora si dovessero presentare più di 40 candidati per la stessa “job family”, si procederà a una seconda fase di pre-selezione ove i criteri applicati saranno i seguenti: conoscenza di altre lingue ufficiali delle Nazioni Unite (oltre all'inglese o al francese), titoli di studio qualificanti nelle categorie previste, esperienza di lavoro nella "job family" prescelta.
 
Coloro che avranno superato le pre-selezioni, saranno convocati all'esame scritto (previsto il 5/12/12) in tutte le sedi di esame. I candidati italiani pre-selezionati che non dovessero trovarsi in Italia per quella data potranno sostenere la prova scritta in altra sede concorsuale estera. Il numero dei candidati che saranno assunti non è preventivamente definito. Il principio guida per l’assegnazione delle posizioni a concorso sarà quello del “miglior candidato possibile”, indipendentemente dalla nazionalità dello stesso. Gli esaminandi potranno svolgere le prove in inglese/francese.
 
L’esame sarà composto da due parti: La parte scritta (4 ore e mezzo) consiste nella redazione di in un “general paper” (summary and questions) e di un “specialized paper” (essay and questions); la parte orale consiste in una “interview” e, talvolta, in una presentazione in video-conferenza o Skype. Le categorie professionali oggetto di selezione sono: architettura, economia, tecnologia dell’informazione, affari politici, produttore radiofonico, affari sociali.

Articolo pubblicato il 23 agosto 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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