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Ristrutturazioni ed efficientamento energetico, confermate le detrazioni fiscali del 36 e 55%
di Bartolomeo Buscema

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’11 agosto la Legge n. 134/2012 con la quale viene convertito il Dl 83/2012, noto come Decreto sviluppo. Incentivi sui lavori edili, permessa la spesa massima di 96mila €. Stop alla comunicazione, i dati nella dichiarazione dei redditi

Tags: Ristrutturazione, Incentivo, Detrazione, Irpef



CATANIA - Con la pubblicazione, lo scorso 11 agosto sulla Gazzetta Ufficiale, della Legge 7 agosto 2012, n. 134, il DL 83/12, noto come Decreto Sviluppo, è stato convertito in legge.
Sono stati così confermati ufficialmente le detrazioni fiscali del 36 e 55 per cento.

Vediamone i punti salienti partendo dal testo dell’art. 11 “Detrazioni per interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetici” del DL 83/12, così come modificato dalla citata Legge n.134.

Il testo così recita:
1. Per le spese documentate, sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2013, relative agli interventi di cui all’articolo 16-bis, comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 50 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare. Restano ferme le ulteriori disposizioni contenute nel citato articolo 16-bis.

2. All’articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, e successive modificazioni, le parole: “entro il 31 dicembre 2012” sono sostituite dalle seguenti: “entro il 30 giugno 2013”.
2-bis. All’onere derivante dall’attuazione del comma 2, pari a 1,7 milioni di euro per l’anno 2013, a 18 milioni di euro per l’anno 2014 e a 11,3 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2015 fino all’anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 52, comma 18, della legge 28 dicembre 2001, n. 448.

3. All’articolo 4, comma 4, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, l’ultimo periodo è soppresso; “la presente disposizione si applica a decorrere dal 1º gennaio 2012”.

Tentando una traduzione sintetica e speriamo chiara dell’articolo undici, registriamo che sono stati ufficialmente confermati l’innalzamento al 50%, fino al 30 giugno 2013, della detrazione Irpef per le ristrutturazioni degli edifici, da calcolare su una spesa massima di 96mila euro per immobile; dal 1° luglio 2013, si tornerà poi all’aliquota del 36% e al limite massimo di detrazione pari a 48mila euro. Tale detrazione, da ripartire in dieci anni, è applicabile anche alla realizzazione di opere finalizzate al risparmio energetico. È possibile, per esempio, beneficiare di questa detrazione per la sostituzione della vecchia caldaia con una nuova caldaia ad alto rendimento.

Ricordiamo che l’iter per l’ottenimento della detrazione Irpef (ex 36%) è stato variato: non si deve più inviare l’apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate di Pescara, perché i dati in essa contenuti (dati catastali identificativi dell’immobile, dati del detentore dell’immobile etc.) saranno, invece, forniti nella Dichiarazione dei redditi.

Come per le passate agevolazioni fiscali, i pagamenti delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi devono essere effettuati esclusivamente mediante bonifico bancario o postale, dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.
Tutti i documenti relativi all’intervento, ovviamente, devono essere conservati ed esibiti su richiesta degli uffici finanziari.

 Per quanto, invece, concerne la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli immobili, il quadro rimane immutato: stesse modalità di detrazione, stessi limiti massimi di detrazione delle spese sostenute che variano a seconda dell’intervento: 60.000 euro per l’installazione di pannelli solari; 30.000 euro per la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale; etc.
Come pure la proroga delle detrazioni fiscali fino al 30 giugno 2013.

Bartolomeo Buscema
Twitter: @bartbuscema

Articolo pubblicato il 04 settembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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