Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

L’Aula riapre i battenti, comunicazioni di Francesco Cascio
di Raffaella Pessina

XV legislatura agli sgoccioli. Russo si dimette da vicepresidente Regione. Spunta un candidato presidente donna dal volontariato

Tags: Ars, Francesco Cascio



PALERMO - Riapre per un giorno il Palazzo dei Normanni questa mattina per una seduta d’Aula convocata dal presidente dell’Ars Francesco Cascio. La riunione è fissata per le 10 di questa mattina, mentre sotto le finestre del Parlamento, ma solo a partire dalle 15, manifesteranno i rappresentanti del sindacato  dei forestali uniti per la stabilizzazione (Sifus). All’ordine del giorno viene riportata solo la parola “comunicazioni”, ma si presume che la riunione possa durare solo qualche ora. Intanto sul fronte politico si registra la presentazione di un altro candidato a Presidente della Regione, anzi, di una candidata: si tratta di Lucia Pinsone, docente di matematica e presidente della Ridas, associazione che si occupa di assistenza ai disabili e si candida per la lista Voi, volontari per l’Italia.
 
La scelta di una donna  - ha detto Gerardo Salsano, presidente del Voi - non potrà che attivare un moto di rinnovamento della politica locale e nazionale. La sua competenza in fatto di attività sociale, in linea con lo spirito di ascolto del disagio e di ricerca di opportunità del movimento, le conferisce sicuramente - ha aggiunto Salsano - un’ottica vincente rispetto agli abitanti usuali dei Palazzi della politica”. Il movimento politico nazionale, che è presente ovviamente anche in Sicilia, presenterà la candidata Lucia Pinsone insieme al suo programma e alle prime iniziative concrete di cambiamento del territorio siciliano - così recita una nota del movimento - nei prossimi giorni, a conclusione degli stati generali del Voi, in programma questa settimana a Roma. Ancora però non si conosce quali apparentamenti gradirà questo movimento politico.

Lunedì invece, come del resto preannunciato nei giorni scorsi , con un a lettera inviata all’ufficio di gabinetto della Presidenza, l’assessore regionale per la salute Massimo Russo ha rassegnato per proprie dimissioni dall’incarico di vice presidente della Regione. come si ricorderà, le dimissioni di Massimo Russo sono state determinate dalla ritrovata alleanza tra il presidente della Regione Raffaele Lombardo con il leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè, uno dei candidati alla Presidenza. Ma non basta perchè Russo, a seguito di tutto quello che è stato scritto in merito ai suoi rapporti con Miccichè, ha scritto una lettera aperta rivolgendosi al leader di Grande Sud dichiarando che non vi è nulla di personale nelle sue scelte. Nella lettera scrive di non aver dimenticato che Miccichè è stato l’unico a apprezzare il suo lavoro di risanamento della sanità. Nella lettera Russo critica la scelta di Lombardo che giudica aver fatto una scelta  involutiva “nella quale non mi ritrovo” ha scritto Russo, riproponendo il linguaggio della vecchia politica “ che non capisco e non voglio capire”. Sempre nella lettera Massimo Russo si auspica che prima o poi il suo contributo a tracciare un nuovo percorso in nome del cambiamento della Sicilia, possa essere riconosciuto.

Articolo pubblicato il 05 settembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus
Francesco Cascio
Francesco Cascio