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Quotidiano di Sicilia

Incendio minaccia le industrie di Augusta
di Giuseppe Solarino

Tre roghi, partiti nei pressi della centrale elettrica Tifeo e la raffineria Esso, sono stati spenti dopo oltre cinque ore. Impegnati 5 squadre dei Vigili del fuoco e un elicottero. Interrotte le attività e la ferrovia

Tags: Augusta



AUGUSTA (SR) - Ennesimo incidente nel triangolo industriale Augusta-Priolo-Melilli; ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, è scoppiato un incendio di grandi proporzioni nei pressi della centrale elettrica Enel Tifeo sita nel territorio di Augusta. è stata interessata dall’incendio una vasta area di sterpaglie e vegetazione, nei pressi del torrente Cantera nel quale ai primi dello scorso giugno era stato registrato lo sversamento da un oleodotto di circa 450 mila litri di cherosene. La centrale elettrica, che dista pochi metri dalla zona interessata dall’incendio, per ovvi motivi di sicurezza, ha fermato l’erogazione dell’energia. Di conseguenza la tensione elettrica prodotta ha subito un brusco calo, passando da 150 a 40, creando grandi disagi a tutta la zona industriale ed agli impianti circostanti.

A causa del calo dell’erogazione dell’energia elettrica si è determinato una sorta di “effetto domino” che ha interessato la vicina raffineria della Esso che, a sua volta, senza energia e con alcuni impianti fermi, ha fatto scattare il meccanismo di protezione, mandando in candela tutto il prodotto presente nelle condotte. Da quel momento si sono visti dei grandi sfiaccolamenti provenire dalle ciminiere dello stabilimento Esso. Per motivi di sicurezza sono stati bloccati anche gli impianti degli stabilimenti della Sasol e della Polimeri Europa del gruppo Eni. Per motivi precauzionali è stata interrotta per alcune ore la linea ferroviaria Catania-Siracusa che, per un certo tratto, si snoda in mezzo ai depositi di carburante ed agli impianti industriali. Subito dopo l’allarme sono intervenute quattro squadre di Vigili del Fuoco provenienti da Siracusa e Catania oltre che di quelle di Augusta e quella presente in pianta stabile nel polo petrolchimico.

I Vigili del fuoco sono stati impegnati su tre distinti focolai; è intervenuto anche un elicottero che, in più riprese, ha versato dell’acqua sulle fiamme. Non sembra che fino ad ora ci siano state vittime o feriti. In alcune industrie dapprima si è parlato di evacuazione in atto ma poi tali notizie sono state smentite. I vigili del fuoco hanno avuto difficoltà nel domare le fiamme alimentate dal forte vento e la situazione è stata definita dagli stessi inizialmente “molto delicata”.

Ad Augusta, così come negli altri centri abitati del petrolchimico, si soni vissuti nel primo pomeriggio anche momenti di paura e tensione. Attraverso i social network si è diffuso il panico ed il timore di dover evacuare la città. L’amministrazione comunale di Augusta e l’assessore comunale all’Ecologia, Michele Accolla, hanno diramato una comunicato alla popolazione. “Stamattina si è verificato un incendio nelle campagne nella zona industriale vicino la centrale Enel Tifeo. L’incendio è ormai sotto controllo, anche per l’impiego di un Canadair della Protezione Civile, e non rappresenta pericolo per la sicurezza. L’incendio ha costretto la centrale Enel a parzializzare la produzione di energia elettrica, che ha ridotto considerevolmente la fornitura alla raffineria Esso, provocando il blocco della produzione in numerosi impianti. Il fumo nero è pertanto dovuto ai prodotti della combustione del prodotto inviato in candela secondo i protocolli di blocco impianti”. Mentre l’incendio è stato domato, è continuato lo sfiaccolamento delle candele.

Giuseppe Solarino
(ha collaborato Rosario Battiato)

Articolo pubblicato il 14 settembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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