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Quotidiano di Sicilia

L'Ars che chiude è costata 707 milioni di euro
di Raffaella Pessina e Lucia Russo

Spese pazze. Fuori controllo a Palazzo dei Normanni.
19 leggi all’anno. La produttività dell’Assemblea, in termini di leggi approvate, è la più bassa delle ultime cinque legislature, ma la spesa è aumentata di anno in anno.
Organico e deputati costosi. Non ci sono solo gli stipendi a pesare ma anche la vita di Palazzo: dal vestiario di servizio ai generi per barberia al mantenimento del parco auto.

Tags: Ars, Regione Siciliana



Esaminando i documenti dei Rendiconti consuntivi dell’Assemblea regionale siciliana degli anni 2008-2011, si scopre che il vestiario di servizio complessivamente è costato 588 mila euro. Ma i tessuti preziosi che si utilizzano all’Assemblea non si esauriscono qui. Ci sono pure i tendaggi, le tappezzerie, che vanno in altre voci del costoso bilancio. Nonostante arredi e vestiario di lusso, ai parlamentari e dipendenti Ars non piace troppo stare all’Assemblea e preferiscono girare, tanto che tutto il parco mezzi è costato tra il 2008 e il 2011 ben 1,6 milioni di euro.
Le spese pazze non finiscono qui: ci sono i generi di barberia e i prodotti di pulizia per una cifra di quasi due milioni di euro.
Insomma, se consideriamo tutta la durata della XV legislatura (giugno 2008-ottobre 2012) arriveremo a spendere ben 707 milioni di euro. (continua)

Articolo pubblicato il 14 settembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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