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Quotidiano di Sicilia

Gravidanza, tutela del neonato e genitorialità, istruzioni per l’uso
di Patrizia Penna

Quaderno della gravidanza Libretto pediatrico, novità volute dall’assessorato regionale alla Salute. Notizie utili sui vari tipi di assistenza medica e sintomi di possibili alterazioni infantili

Tags: Gravidanza



Palermo - Sono stati presentati ieri il “Quaderno della gravidanza” e il “Libretto pediatrico”, due pubblicazioni volute dall’assessorato regionale della Salute che rappresentano un prezioso strumento per il miglioramento della qualità dell’assistenza e della sicurezza e che permetterà alle madri, e più in generale alle famiglie, di compiere scelte informate e consapevoli insieme agli operatori sanitari e di costruire un percorso assistenziale personalizzato. Sul libretto pediatrico sarà progressivamente scritta la storia sanitaria del bambino, le tappe di crescita, le vaccinazioni e tutto ciò che riguarda la sua salute globale: per la sua completezza sarà utile portarlo con sé anche in occasione di viaggi all’estero. Sulle prime pagine sono riportati consigli e linee guida, frutto delle più avanzate conoscenze, che i genitori dovranno leggere e consultare spesso per operare le scelte migliori per il bambino. Il libretto pediatrico presenta anche il ‘follow up’ per il bambino pretermine e fornisce gli strumenti di conoscenza necessari per intercettare le alterazioni dell’accrescimento fisico, con particolare riferimento al’obesità.

Il “Quaderno di Gravidanza” è una fonte di conoscenza in grado di offrire le informazioni utili sul ‘setting’ assistenziale e, al tempo stesso, uno strumento di collegamento tra i servizi territoriali (Consultori) e ospedalieri (Punti nascita): costituisce quindi una guida importante nell’utilizzazione dei servizi sanitari, scandisce i tempi, i modi e i luoghi dell’assistenza medica, diagnostica e ginecologica, orienta puntualmente la donna nel percorso della gravidanza e della nascita.

L’assessorato regionale della Salute ha puntato molto sulla riorganizzazione del delicato settore “materno infantile” che in Sicilia, secondo recenti statistiche, presentava rilevanti criticità come l’elevato tasso di mortalità perinatale e il maggior numero di parti cesarei, dopo la Campania. Per garantire la sicurezza di madri e nascituri, è stata rimodulata la rete dei punti nascita, attivato il servizio di trasporto per le emergenze neonatali (Sten) nonché il servizio di trasporto materno assistito (Stam), potenziata l’attività dei consultori, implementate le metodologie del parto indolore incentivando la riduzione del ricorso al parto cesareo.

E, a tutela della salute dei neonati, si inquadra la campagna di informazione a favore della pratica dell’allattamento al seno, poco diffusa in Sicilia, ma di estrema importanza per un sano sviluppo. Quaderno di gravidanza e libretto pediatrico, insieme ai protocolli per la gestione delle gravidanze a termine e delle gravidanze a rischio e al programma di sviluppo delle competenze degli operatori, sono altri punti di forza per il miglioramento della qualità, della sicurezza e degli esiti delle prestazioni sanitarie.

Articolo pubblicato il 19 settembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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