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Agrigento - In dubbio la Sagra del Mandorlo
di Luca Mangogna

Mancano cinque mesi per trovare una soluzione. L’ipotesi di bandire un concorso per la progettazione. Dalla Regione 65 mila €. Per il Distretto “Valle dei Templi” sono insufficienti

Tags: Sagra Mandorlo In Fiore, Agrigento, Valle Dei Templi



AGRIGENTO – Le ristrettezze economiche della Regione rischiano di mandare all’aria definitivamente la Sagra del Mandorlo, l’evento folkloristico che si svolge ad Agrigento nella prima settimana di febbraio da 64 anni a questa parte. È infatti giunta la notizia della sospensione dell’avviso di gara del bando pubblico per l’assegnazione del servizio di progettazione, direzione artistica e attività di gestione della Sagra del Mandorlo in Fiore 2013.

La notizia è stata diramata ufficialmente dal Distretto Turistico Valle dei Templi che aveva il compito di pubblicare il bando e patrocinare la manifestazione dopo un accordo stipulato nei mesi scorsi con il Comune di Agrigento. Il motivo della sospensione dell’avviso è data dall’ennesima riduzione di fondi che la Regione ha previsto per la Sagra. Per il prossimo anno infatti l’impegno della Regione non sarà che di soli 65 mila euro, insufficienti a onorare l’accordo fra Comune e Distretto, come confermato dal dirigente dell’ufficio tecnico preposto all’ente turistico.

Questa ulteriore riduzione di fondi infatti non permetterebbe di mettere in piedi l’organizzazione della kermesse e soprattutto impedirebbe una programmazione triennale come chiesto in fase di accordo dal Distretto che quindi a sua volta ha rimandato al mittente tutte le sue funzioni in materia, ovvero al Comune di Agrigento. In pratica l’ente turistico, accortosi dell’impossibilità di organizzare in autonomia la manifestazione ha lasciato all’amministrazione comunale agrigentina di trovare i fondi per lanciare la prossima Sagra o la responsabilità di annullarla definitivamente.

Ciò nonostante il Distretto ha riferito di aver ricevuto svariate proposte e grande interesse da parte di gruppi “che stanno lavorando per la realizzazione di interessanti progettualità che potrebbero portare l’evento Sagra, finalmente, ad occupare la giusta posizione di rilievo nel mercato degli eventi nazionali ed internazionali”. Secondo quanto comunicato dagli uffici dell’ente, era in cantiere un progetto che avrebbe fatto durare la manifestazione per ben quattro settimane. Perciò il Distretto nel rivolgersi al sindaco Marco Zambuto, gli chiede “di non disperdere gli sforzi posti in essere e di dar seguito alla procedura, per cavalcare l’entusiasmo che in questi giorni ha permesso di fare incontrare diversi imprenditori ed associazioni tra di loro per la condivisione di progettualità da presentare e che in questi giorni certamente avranno quasi tutti pronti”.
 
L’ente turistico inoltre suggerisce l’attivazione di un concorso di progettazione aperto in modo da ottenere, una serie di progetti da valutare per la realizzazione della Sagra 2013. A ora mancano cinque mesi per trovare una soluzione, di certo non semplice ed è assai probabile che tutto sarà nelle mani del prossimo Governo regionale.

Luca Mangogna
Twitter: @LucaMangogna

Articolo pubblicato il 19 settembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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