Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Fotovoltaico, la Lombardia produce il triplo della Sicilia
di Rosario Battiato

Conferma dai dati del Gestore dei servizi elettrici: l’area più soleggiata d’Italia rimane indietro nel solare. Nell’Isola il 4,2% della quota nazionale, nella regione del Nord l’11,5%

Tags: Fotovoltaico, Elettricità



PALERMO – Cresce il fotovoltaico in Sicilia, ma non è ancora abbastanza. Secondo gli ultimi dati diffusi dal Gestore dei servizi elettrici fino al 23 giugno, il Sud cavalca i raggi solari, ma la terra del sole, nonostante investimenti e un’area tra le più soleggiate della penisola, resta ancora a metà classifica per potenza e numero di impianti installati. Lo slancio del settore fotovoltaico in Italia ed in particolare nel Meridione, 129 impianti nel 2006 e oltre 7 mila nel 2009, pari ad una quota di 135.598 chilowatt di potenza su 507.857 chilowatt nazionali, quindi il 26,7% dell’intero paese, testimonia come ci sia una dichiarata volontà di espansione.

La Sicilia, dal canto suo, possiede 2023 impianti, potenza installata pari 21.529 chilowatt, 4,2% della quota nazionale, e paradossalmente indietro regioni “ombrose” come la Lombardia, 6245 impianti e 58.365 chilowatt installati, che tradotti fanno l’11,5% del totale.
Ma l’Isola si trova dietro anche l’Emilia Romagna, 45.068 chilowatt e 4011 impianti, il Piemonte, 42.199 chilowatt e 3321 impianti, e poi il Veneto, il Trentino, la Toscana, le Marche, il Lazio.
Secondo una elaborazione dei dati APER l’incremento percentuale installato dall’1/03/2008 al 7/01/2009 in Sicilia è stato pari al 153%, dato soddisfacente ma inferiore al 192% della Liguria, al 278% della Puglia, al 305% del Lazio, al 259% della Lombardia e al 213% del Piemonte.

“Il tasso di crescita registrato dalle regioni del Sud Italia – si legge in una nota diffusa dall’APER - è indubbiamente incoraggiante ma salta ancora all’occhio come delle prime quattro regioni per potenza installata, tre siano del Nord nonostante le migliori opportunità offerte dalla posizione geografica che dovrebbe garantire ritorni dell’investimento in tempi più rapidi- a parità di incentivazione - al Sud Italia”. Diverse inchieste del Quotidiano di Sicilia hanno sottolineato come la green energy isolana continua a parlare principalmente la lingua dell’eolico che gode di moltissimi privilegi, ma che ad inizio anno ha ricevuto lo stop della prima giunta Lombardo. Il fotovoltaico viaggia sulle corde del Conto Energia, un sistema di incentivazione basato sugli impianti in esercizio, cui viene corrisposto un incentivo sulla base dei kwh prodotti per 20 anni.
Nel 2008, secondo l’ultimo Rapporto generale del Gse “Risultati al conto Energia al 31 dicembre 2008”, la Sicilia ha ottenuto 10.542.384 kWh di energia incentivata per un numero di impianti convenzionati pari a 963 ed una potenza installata di 9.991 kW. La suddivisione impiantistica per potenza in Sicilia prevede nella classe 1, cioè potenza compresa tra 1 kw e 3 kw, 795 impianti pari ad una potenza complessiva di 2113,9 kW, nella classe 2, cioè potenza compresa tra 3 kw e 20 kw, 668 impianti pari a 4772,6 kW, e classe 3, cioè potenza maggiore di 20 kW, 83 per una potenza complessiva di 10378 kW.
Intanto comincia a decollare un giro d’affari di grande impatto: nel 2008, secondo i dati rilasciati dal Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane, si è registrato un giro d’affari di 1 miliardo e 250 milioni di euro. Il Sud ancora si muove più lentamente arrivando ad una quota di 374 milioni di euro. 

Articolo pubblicato il 06 agosto 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus