Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twittergoogle qds rss qds

Quotidiano di Sicilia

Direttore Carlo Alberto Tregua



La Regione siciliana brucia i rifiuti nei forni
di Rosario Battiato

Il Piano prevede che il combustibile solido secondario, come oli usati e pneumatici fuori uso, sia destinato ai cementifici. In mezza Europa, invece, producono energia e riscaldano case e uffici

Tags: Rifiuti, Ambiente



PALERMO – La Regione ha deciso di assecondare le industrie e il governo. Il futuro della gestione della 'monnezza', infatti, non passerà dalla valorizzazione energetica, che altrove permettere di riscaldare città intere, perché il Piano regionale prevede che la frazione residuale del rifiuto, cosi come hanno confermato dal dipartimento acque e rifiuti, sia utilizzata come combustibile per le centrali termoelettriche e le cementerie.
Si tratta del Css (combustibili solidi secondari) e corrisponde perfettamente a quanto richiesto dal ministro Corrado Clini lo scorso aprile. Nel Piano la Regione si è detta pronta ad agire per trovare l'impiantistica adeguata per produrre l'economico combustibile: un regalo alle multinazionali del cemento e una convenienza minima per la cittadinanza. (continua)

Articolo pubblicato il 22 settembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

RSS© 2001 Ediservice S.r.l. - P.I. 01153210875 - Tutti i diritti riservati / Coordinamento e aggiornamento Blu Media / Realizzazione Francesco Grasso / Grafica Neri & Dodè / Hosting Impronte digitali