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Attenzione tutta puntata sulle spese dei gruppi Ars
di Giovanna Naccari

Fava chiede ai concorrenti che rendino noto come hanno impiegato i 67 mln. Cascio : “Noi dei parlamenti regionali siamo i più trasparenti”

Tags: Ars, Francesco Cascio



Palermo - La politica lavora alle liste da presentare alle elezioni regionali del 28 ottobre e parla ai cittadini sul piano della trasparenza e della partecipazione alla gestione della cosa pubblica. Oggi a Palazzo reale, sede dell’Ars, il candidato alla Presidenza Claudio Fava, (Sel, Idv, Fds,), presenta il programma elettorale e i primi componenti scelti per la squadra di governo. Lunedì, all’Ars, sarà il candidato e portavoce del Movimento Cinque Stelle, Giancarlo Cancelleri a presenterà il suo progetto.
Il Movimento Cinque Stelle intanto annuncia l’avvio del “Firma day”, la raccolta di adesioni per la presentazione delle liste provinciali e di quella regionale per la competizione elettorale. “Un primo appuntamento con gli elettori, ai quali chiediamo di attivarsi e di intraprendere insieme a noi questo processo di democrazia partecipata, che è il baluardo della nostra proposta elettorale”, dice il candidato Giancarlo Cancelleri. La raccolta delle firme avverrà nei comuni siciliani secondo il calendario pubblicato on line.

Alle liste lavora Grande Sud: "Sono giorni intensi e di assoluto lavoro - scrive nel suo blog Gianfranco Micciché, candidato alla guida della Regione - Assieme a Grande Sud, Mps, Fli, Pds, Ppa e al Movimento per la gente, stiamo completando la stesura delle liste. Tutte composte da donne e uomini pronti a dare il massimo per il nostro progetto sicilianista".
Per Riccardo Savona, presidente Mps-Nuovo Polo per la Sicilia e candidato nella lista di Grande Sud “Gianfranco Miccichè è riuscito nel primo grande obiettivo di raccogliere attorno a sé personalità di spessore e gente entusiasta, che sta mettendo al servizio del Progetto Sicilianista le loro competenze”.

Dalle liste alla trasparenza, con Fava che chiede la pubblicazione dei bilanci dei gruppi parlamentari. “Miccichè, Crocetta e Musumeci chiedano ai partiti che li sostengono di rendere immediatamente pubblici i bilanci dei loro gruppi parlamentari all'Ars – afferma il leader di Sel - In quei bilanci, a sostegno delle spese dei gruppi, sono finiti in questa legislatura 67 milioni di euro dei cittadini: ai quali è dovuta trasparenza e verità”. Aggiunge Fava: “La stessa trasparenza che pretendiamo sui finanziamenti della loro campagna elettorale: li rendano pubblici sul web, come faccio io con i contributi che arrivano dai cittadini a sostegno della mia campagna. E dicano come li stanno spendendo: se si pretende di governare una regione sull'orlo del collasso finanziario, la sobrietà e i sacrifici a cui verranno chiamati i siciliani dovrebbero cominciare dalle proprie spese elettorali”.

E mentre gli organi di informazione nazionali e locali pubblicano quasi ogni giorno le spese della politica, nel dibattito interviene Francesco Cascio, presidente dell’Ars nella legislatura appena conclusa e coordinatore della Conferenza dei consigli regionali: “L'attenzione dei media verso le Assemblee regionali, ancorché per motivi riconducibili sempre e soltanto a sottolineature negative, non è mai stata così concentrata e consistente – dichiara all’Asca - “La sottolineatura che però voglio fare, anche a nome dei miei colleghi è che mai, se non rarissimamente, a dibattiti radio-televisivo o sulle pagine dei quotidiani vengono invitati i presidenti o altri esponenti delle Assemblee che potrebbero contribuire alla discussione, essendo parte in causa e diretti conoscitori delle dinamiche interne degli enti da loro amministrati”. Dice Cascio: “Non a caso siamo stati i primi, nel 2007, a fornire pubblicamente le cifre al netto degli emolumenti, tutto compreso, di tutti i presidenti e dei consiglieri regionali. Non mi sembra che tutti gli altri livelli istituzionali facciano altrettanto, mettendo in chiaro tutte le voci. Mi auguro che le nostre piene disponibilità possano essere prese in considerazione, in modo che ci siano più contributi diretti a beneficio dei cittadini, e che la nostra assenza non venga scambiata per reticenza''.

Giovanna Naccari
Twitter: @gionaccari

Articolo pubblicato il 22 settembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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