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Quotidiano di Sicilia

Palermo - Barboni, randagi e caos-traffico: il disordine nelle aree ospedaliere
di Luca Mangogna

Civico, Policlinico e ospedale dei Bambini hanno accumulato problemi annosi e stratificati. Un vertice sulle criticità della “Cittadella”: viabilità e vigilanza da potenziare

Tags: Palermo, Leoluca Orlando



PALERMO – Non sono facili da raggiungere gli ospedali a Palermo. Bassissima infatti è la qualità della vivibilità, dell'accessibilità e la fruibilità della zona che circonda la cosiddetta “cittadella ospedaliera”, ovvero l'area che delimita gli ospedali Civico, il Policlinico e quello dei Bambini. Per migliorare la difficile situazione attuale è stato organizzato un incontro fra rappresentanti della Giunta comunale e i vertici delle strutture ospedaliere della zona. Presenti il sindaco Leoluca Orlando, gli assessori Agata Bazzi (al Territorio), Agnese Ciulla (Servizi sociali) e Cesare Lapiana (vice sindaco con delega alle Partecipate) e il comandante della Polizia municipale, Vincenzo Messina. In rappresentanza del Civico erano invece presenti Carmelo Pullara, commissario straordinario, e il direttore sanitario Renato Li Donni, mentre per l'Ismett sono intervenuti il direttore medico-scientifico Bruno Gridelli e il direttore sanitario Ugo Palazzo, e per il Policlinico il preside della Facoltà di Medicina, Giacomo De Leo e il direttore generale Mario La Rocca.

Il vertice ha portato alla luce un piano, su precisa richiesta degli operatori del settore. In particolare, nel piano, sono stati individuati sei punti cruciali. Innanzitutto è stata stabilita l'urgenza di intervenire per migliorare la viabilità di via Tricomi, che si trova proprio in prossimità dell'area di emergenza, per facilitare l'accesso al pronto soccorso e aumentare la vigilanza per contrastare e scoraggiare i numerosi parcheggiatori abusivi che spesso “infestano” la zona. Quindi è stato deciso di riorganizzare e migliorare la viabilità nell'area attorno all'Ospedale dei Bambini, nonché di affrontare con adeguati provvedimenti preventivi e di assistenza, la presenza di barboni all'interno della cittadella ospedaliera, soprattutto nei pressi del Pronto Soccorso del Civico dove spesso soggiornano. Altro obiettivo dell'amministrazione è quello di contrastare l’altamente diffuso fenomeno dei cani randagi nella zona e incrementare l'offerta di trasporto pubblico a servizio delle aree interessate anche in collegamento con aree a parcheggio già esistenti.
Per questo motivo inoltre è allo studio la la possibilità di istituire un collegamento viario diretto fra il Civico e il Policlinico. Nel corso dell'incontro è emersa infine la volontà di predisporre periodicamente degli incontri dove perfezionare le basi del piano. Adesso l'auspicio che è alle buone intenzioni, seguano i fatti, vista l'intollerabile situazione che negli anni s’è venuta a creare in un’area il cui accesso dovrebbe essere facilitato, anziché inutilmente complicato come accaduto col passare degli anni.
 


Il sindaco: “Riallacciare un dialogo istituzionale”

PALERMO – “É stato un incontro particolarmente importante perché è servito a riallacciare un dialogo non solo formalmente istituzionale, ma soprattutto operativo e fattivo per affrontare alcuni problemi che da molti anni affliggono l'area dei due grandi poli ospedalieri”. Così il sindaco, Leoluca Orlando, esprime tutta la sua soddisfazione, al termine del vertice con le unità direttive dell'Ospedale Civico, del Policlinico e dell'Ismett che ha permesso di stilare un piano preliminare che migliori l'accessibilità e la vivibilità nella cosiddetta cittadella ospedaliera del capoluogo siculo. Orlando, al di là degli auspici sulla reale e concreta fattibilità del piano in tempi brevi, comunque tiene a precisare quanto fondamentale sia la collaborazione fra amministrazione e vertici ospedalieri. “É altresì molto importante – ha aggiunto - che si sia deciso di tenere degli incontri periodici di verifica che ci permetteranno di monitorare costantemente l'andamento della situazione”.

Articolo pubblicato il 26 settembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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