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Giampilieri-Zanclea: bilancio della ricostruzione. Il 70% dei lavori completati o in corso d’opera
di Marina Pupella

A tre anni dall’alluvione che investì le frazioni ioniche di Messina e seminò 37 morti, impiegati 156 milioni. Lombardo, commissario per l’emergenza: “La Regione ha investito tutto ciò che poteva”

Tags: Raffaele Lombardo, Scaletta Zanclea, Giampilieri, Alluvione



MESSINA - Sono passati tre anni dall’alluvione che investì i centri della fascia ionica del messinese causando 37 vittime, e il governatore uscente della Sicilia e commissario straordinario per l’emergenza, Raffaele Lombardo, esprimendo la sua solidarietà alle popolazioni colpite, traccia un bilancio degli interventi effettuati. "Nel terzo anniversario della tragica frana di Giampilieri rivolgo un pensiero commosso alle famiglie delle vittime e alla totalità delle popolazioni colpite dai drammatici fatti della notte fra il 30 settembre ed il 1 ottobre 2009".

Quella notte del 2009 una "bomba d'acqua" scatenò la sua dirompente forza su quei territori, travolti da colate detritiche. Il bilancio finale fu pesantissimo, 37 persone persero la vita. "Una sciagura resa ancora più amara e insopportabile dalle polemiche strumentali che si scatenarono nelle ore immediatamente successive ai fatti. Il dolore, il lutto di decine di famiglie fu violato da accuse infondate – prosegue Lombardo in una nota - che avrebbero dovuto lasciare spazio a più consistenti interventi da parte delle istituzioni centrali. Una catastrofe, lo dicono i fatti e lo denunciammo già all'epoca, che per troppo tempo è stata considerata di serie "b". Il presidente continua illustrando numeri e cifre degli interventi effettuati: "La Regione ha investito tutto ciò che poteva, anticipando con il proprio bilancio, sempre più ristretto, decine di milioni di euro delle risorse Fas, vale a dire finanziamenti che la Sicilia aveva diritto di ottenere e che, colpevolmente, sono rimasti a lungo bloccati nei meandri della burocrazia nazionale".

Ad oggi sono stati impiegati oltre 156 mln di euro, con oltre il 70% dei lavori completati o in corso di completamento. Rimangano ancora circa 70 mln di euro con i quali, secondo il commissario Lombardo, “sarà possibile portare a termine sia tutti gli interventi di messa in sicurezza, sia gli interventi di assistenza alla popolazione (delocalizzazioni degli immobili, rimborsi e altre voci)”.

Un bilancio che viene confermato da Corrado Manganaro, presidente del comitato Salviamo Giampilieri: “Tutto ciò è vero. Attualmente ci sono 22 cantieri aperti con altrettante imprese impegnate nella ricostruzione. Tuttavia, sui 70 milioni che restano, l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi fece il grave errore di inserirli nel bilancio della Regione. Ed oggi quelle somme sono vincolate al Patto di stabilità”. L'ordinanza di protezione civile ha consentito di Portare a termine gli interventi programmati, anche se spesso si è trattato di lavori di complicata e difficoltosa attuazione, in considerazione della asperità dei luoghi. Altri interventi partiranno a breve, assicura Palazzo d’Orleans.

Articolo pubblicato il 02 ottobre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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