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Quotidiano di Sicilia

L’approfondimento: da ritoccare i costi dei corsi ancora troppo alti
di Michele Giuliano



La Sicilia si avvia ad uscire dall’Obiettivo 1 per via dell’ingresso di altri Stati nell’Ue, come la Romania, che hanno indici di povertà molto più alti. Il che significa che ci saranno meno risorse in futuro, anche per la formazione professionale. Tradotto vuole dire ancora che si dovranno rivedere necessariamente i costi di queste attività che sono davvero elevatissimi. La Corte dei Conti ha appurato che i costi non sono mai inferiori ai 454 euro per allievo, ma che possono raggiungere i mille e 530 e oltre. La Corte ha svolto recentemente un’analisi a campione su 363 enti che hanno effettuato 3 mila 718 corsi frequentati da 57 mila allievi. È stato però rilevato che il 72,5 per cento dei corsi sono stati svolti da soli 9 enti, per un totale di 37 mila allievi ed un incasso pari al 63 per cento delle risorse complessive. “Si tratta di un sistema privo – asserisce la Corte - di qualsivoglia atto valutativo sull’attività amministrativa e sui dirigenti”.

Articolo pubblicato il 07 agosto 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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