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Quotidiano di Sicilia

Agrigento - Dal turismo al “cicloturismo”
di Calogero Conigliaro

Saranno valorizzate strade secondarie e sentieri in prossimità delle località paesaggistiche. Finanziato il progetto Sibit. Sinergie con altre quattro province siciliane

Tags: Agrigento, Turismo



Agrigento – La Provincia Regionale ha visto finanziato quale ente capofila il progetto Sibit che vede altre quattro province siciliane collaborare con lo stato maltese, nel realizzare una ciclopista per i turisti appassionati di sport che potranno così ammirare le bellezze archeologiche e paesaggistiche del territorio. Il progetto disporrà della collaborazione di strutture alberghiere dette bike hotel che avranno tutto l’occorrente per poter ospitare la speciale branca turistica che molto fa ben sperare agli operatori del comparto. Sarà quindi possibile ai turisti in arrivo poter affittare o da cooperative o dagli stessi albergatori le biciclette necessarie per praticare il loro amato sport. Il finanziamento complessivo grazie al programma operativo Italia - Malta è di un milione e centomila euro.

“ Il nostro intendo – ha spiegato l’Assessore Provinciale al turismo Angelo Biondi - è quello di intercettare un nuovo flusso turistico attingendo anche dal grande bacino d’utenza dell’arcipelago maltese con cui c’è da tempo una fruttuosa cooperazione. Obiettivo dichiarato è quello di riuscire anche a destagionalizzare il turismo in provincia grazie al clima favorevole per turisti provenienti dalle temperature rigide del Nord Europa i quali potranno godere di una delle ciclovie più lunghe e suggestive del Mediterraneo. Per promuovere il progetto Sibit abbiamo già partecipato all’expo bici di Padova registrando un certo interesse all’iniziativa, mentre a giorni parteciperemo alla borsa del turismo sportivo di Montecatini”.

Dall’assessorato non si fa mistero di come questo segmento turistico possa rimpinguare le casse degli hotel e dei B&B che parteciperanno all’iniziativa visto anche il fatto che questo tipo di turismo generalmente appartiene ad una categoria di clienti economicamente medio alta.

La pista tracciata ovviamente eviterà le strade trafficate e valorizzerà strade secondarie e sentieri in prossimità delle località paesaggistiche e turistiche disseminate soprattutto lungo la costa ed i principali siti archeologici partendo dalla provincia di Trapani raggiungeranno quella di Siracusa dove sarà possibile sbarcare nell’isola di Malta, oppure fare il percorso inverso. Inoltre, un corso di formazione per tutor di cicloturismo è stato organizzato dalla Provincia Regionale, a parteciparvi sono stati 14 giovani uniti dall’amore per il ciclismo. A loro spetterà il compito di guidare ed assistere i gruppi di cicloturisti che dalla prossima primavera potranno arrivare sul territorio.
 
“Presto creeremo un’associazione o forse una cooperativa – ha affermato Calogero Parisi uno dei tutor formati – per meglio operare a favore dei cicloturisti. Vogliamo che lo sport trovi una corrispondenza con le possibilità di riscatto economico del territorio e per tale ragione crediamo sinceramente in questo progetto. Per tale ragione speriamo che la Provincia continui ad assisterci nel campo della promozione, ma anche in tutte quelle altre azioni che potranno rilevarsi utili alla riuscita del progetto”. All’impegno dei tutor si accosterà quello degli operatori turistici che stanno allestendo i bike hotel che ospiteranno i turisti con i servizi a loro necessari.

Articolo pubblicato il 16 ottobre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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