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Beni culturali schiacciati dal personale
di Melania Tanteri

2.500 dipendenti ruotano attorno all’assessorato regionale ai Beni culturali, 196 mln il loro costo, quasi nulla per i musei. Così tutti i tesori siciliani incassano (14 mln) meno della sola Pompei (17 mln)

Tags: Beni Culuturali



Dovrebbero diventare la prima voce del Pil dell’Isola, ma rimangono relegati in un angolo del bilancio.
Sono i Beni Culturali presenti in Sicilia, un patrimonio enorme, variegato e inestimabile che, però, continua a non essere sfruttato appieno per creare economia quanto, piuttosto, il contrario. Tutti insieme, infatti, i beni monumentali, architettonici e archeologici presenti sull’isola, non riescono a incassare quanto la sola Pompei, per la loro manutenzione e valorizzazione, le risorse a disposizione continuano a essere irrisorie mentre, viceversa, sono decine i milioni di euro in bilancio per pagarne il personale che, tra siti, sovrintendenze ecc, supera le 2.500 unità. Un vero e proprio esercito che ha costi spropositati rispetto a quelli che potrebbero e dovrebbero essere investiti nella manutenzione e promozione del comparto. (continua)

Articolo pubblicato il 18 ottobre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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