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Quotidiano di Sicilia

Palermo - Non hai raggiunto gli obiettivi? Il Comune di Partinico ti premia ugualmente
di Vincenza Grimaudo

L’ente ha sforato il Patto di stabilità, ma il Nucleo di valutazione ha “promosso” i vertici burocratici. Due-tremila euro a testa in arrivo per i dirigenti, a seconda della retribuzione

Tags: Partinico, Patto Di Stabilità



PARTINICO (PA) - Apparato dirigenziale del Comune promosso nonostante non sia stato raggiunto uno degli obiettivi prioritari assegnati, cioè il rispetto del Patto di stabilità. Questo non ha impedito comunque al Nucleo di valutazione del Comune di “promuovere” i vari responsabili dei Settori per cui ora è prevista a “cascata” l’indennità di risultato, ovvero il “premio” per l’attività svolta nel corso del 2011.

Il Settore Affari generali del Comune, a cui è affidata la quantificazione, non ha ancora stabilito con esattezza la cifra. Ai responsabili arriveranno tra i 2 e i 3 mila euro a testa, a seconda della retribuzione. Infatti l’indennità non può comunque superare il 25 per cento della retribuzione di posizione.

Il Comune è articolato in 10 Settori suddivisi tra: Lavori pubblici, Manutenzioni e Servizi cimiteriali; Polizia municipale; Affari generali e del personale; Economico-Finanziario; Tributi; Sviluppo del territorio e Attività produttive; Servizi ambientali e Patrimonio; Promozione culturale, Turismo, Spettacolo, Sport e Pubblica istruzione; Servizi sociali; ed infine Segreteria generale. Secondo quanto si legge nella relazione del Nucleo di valutazione “tra gli obiettivi primari”, al conseguimento dei quali erano chiamati tutti i responsabili dei vari Settori del Comune, particolare attenzione era posta al rispetto del Patto di stabilità. Ma alla fine l’ente ha sforato ed è stato sanzionato con circa 600 mila euro di trasferimenti in meno da Stato e Regione, più altre “penalità” legate a vincoli di spesa a cui dovrà attenersi nel corso di questo anno.

Il Nucleo di Valutazione lancia un “paracadute” ai vari Settori: “Nonostante la politica di rigore messa in campo dall’amministrazione comunale e seguita scrupolosamente dai Responsabili dei Settori, che hanno adottato tutte le iniziative precauzionali sia per il contenimento della spesa pubblica che per assicurare gli adempimenti normativi, l’ente non è riuscito a rispettare gli stringenti obiettivi fissati dal Patto di stabilità seppur con uno sforamento di lieve entità”.

“Sicuramente le responsabilità dello sforamento sono imputabili alla parte politica ma anche a quella amministrativa – afferma il capogruppo in consiglio comunale del Pd, Renzo Di Trapani – e quindi sorprende questa decisione di dare a tutti lo stesso riconoscimento. Alcuni servizi funzionano ma altri in tutta evidenza no, come i rifiuti, il verde pubblico e il mercato ortofrutticolo”.
 


La replica. Il direttore: “Il Patto non c’entra”

PARTINICO (PA) - Il Nucleo di valutazione assicura il raggiungimento di tutti gli obiettivi: “La realizzazione delle entrate iscritte in bilancio e la revisione delle principali procedure intersettoriali per migliorare e semplificare i rapporti con i cittadini sono obiettivi centrati. E’ emersa anche una crescente capacità di interfaccia tra i dirigenti e tra gli stessi e l’amministrazione comunale”. Il direttore generale del Comune, Domenico Barranca, ci tiene a fare alcune precisazioni: “Lo sforamento del Patto di stabilità non è imputabile certamente ai dirigenti e neanche all’amministrazione comunale, costretta a doversi barcamenare nei meandri di un intreccio di leggi che impongono regole rigidissime che sono davvero al limite del possibile. Non a caso moltissimi Comuni siciliani di medie dimensioni, anzi direi la maggior parte, hanno sforato il Patto di stabilità. Per cui la valutazione dei dirigenti va fatta ad ampio spettro e non solo rispetto al rientro in questi parametri”.

Articolo pubblicato il 26 ottobre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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