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Quotidiano di Sicilia

La sorpresa a Messina “prima” in sostenibilità
di Francesco Torre

13 mln € dal ministero per progetti di mobilità alternativa. Car e bike-sharing per contenere l’uso delle auto private



Messina - Strano ma vero, la città dello Stretto è la prima in Sicilia in materia di mobilità sostenibile. Un vero e proprio paradosso. La città con la crisi più acuta in ambito di trasporti pubblici, con solo una trentina scarsa di autobus al servizio di una cittadinanza di 250 mila persone e con opere pubbliche come gli svincoli bloccati da oltre 10 anni, è stata recentemente premiata dal Ministero dell’Ambiente con un finanziamento di 13 milioni di euro per la gestione di progetti di mobilità alternativa.

E tutto per via della presenza del tram e, nella parte Nord della città, della pista ciclabile più lunga della regione. Gli interventi ammessi al finanziamento, comunque, riguarderanno l’incremento della flotta pubblica di autobus con l’acquisto di mezzi a metano, l’incentivazione all’utilizzo del mezzo pubblico, con interventi di messa in sicurezza della tranvia, allungamento della pista ciclabile, istituzione del servizio car sharing e bike sharing e realizzazione di centri di distribuzione urbana delle merci. “Quest’ultimo progetto - spiega Melino Capone, assessore alla mobilità del Comune - permetterà di ovviare ai numerosi problemi creati alla circolazione dei veicoli dal mancato rispetto dell’ordinanza relativa alle fasce orarie di carico e scarico delle merci.

Spesso, infatti, capita che i camion si fermino davanti ai negozi per effettuare le operazioni di scarico, intralciando però la carreggiata e dunque il passaggio delle automobili”.
Intanto, però, la recente vicenda dell’abbattimento parziale della spalla della bretella di collegamento dello svincolo Boccetta ha fatto emergere tutte le carenze infrastrutturali di una città che soffoca nella morsa del traffico.
Il sindaco Buzzanca, proprio in questi giorni, sembra avere sbloccato l’iter di completamento dello svincolo dell’Annunziata, ma sono ancora tanti i nodi da sciogliere: Svincolo Giostra, Ztl fittizia, rotonde fallimentari, parcheggi annunziati e mai realizzati, servizio pubblico di mobilità tra i peggiori del mondo. E 13 milioni di euro non basteranno.

Articolo pubblicato il 02 aprile 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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