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Proclamazione Crocetta oggi, ma sarà a Gela
di Raffaella Pessina

Parteciperà alla commemorazione di un imprenditore ucciso dalla mafia. Contrasto all’interno del Pdl sull’opposizione da esercitare

Tags: Ars, Rosario Crocetta



PALERMO - Verrà proclamato ufficialmente questa mattina il neo governatore della Sicilia Rosario Crocetta. Con l’insediamento a Palazzo d’Orleans, prenderà avvio ufficialmente la presidenza di Rosario Crocetta. L’ex sindaco di Gela ed europarlamentare è  il terzo presidente eletto direttamente dai siciliani. In mattinata, alle 9, il neo governatore sarà “proclamato” dalla Corte di Appello nel corso di un’udienza al palazzo di giustizia di Palermo. Ma Crocetta non sarà presente: alle 10, presso la chiesa di San Francesco a Gela, Crocetta, parteciperà alla commemorazione di Gaetano Giordano, imprenditore ucciso dalla mafia, a cui è intitolata l’associazione Antiracket cittadina. Al termine della funzione religiosa, alle 11, sarà al  convegno sull’antiracket presso il Comune di Gela.

Sui nomi della sua giunta non trapela nient’altro dopo i tre resi noti nei giorni scorsi ( Franco Battiato, Lucia Borsellino e in forse Nicolò Marino). Probabilmente una parte di questi verrà resa nota nel corso della prossima settimana, e potrebbe avvenire  a margine della cerimonia di insediamento. Intanto è maretta all’interno del gruppo Pdl all’Ars tra i palermitani Francesco Scoma e Salvino Caputo da un lato e Francesco Cascio dall’altro. Quest’ultimo ha mostrato disponibilità nei confronti del nuovo governatore, tanto da scrivere su Twitter che l’opposizione non dovrà alzare un muro invalicabile contro Crocetta.  “La Sicilia non se lo può permettere. Serve la collaborazione di tutti”. Una dichiarazione che non è piaciuta per niente ai suoi due colleghi di partito Caputo e Scoma i quali si sono affrettati a rispondere. “Cascio si rassegni a un vero ruolo d’opposizione” hanno scritto in un comunicato sottolineando sarcasticamente di comprendere perfettamente la “malcelata amarezza del collega Francesco Cascio. Sarà anche dura rinunciare, perfino con un anno d’anticipo, al ruolo di presidente dell’Ars per tornare a essere un semplice deputato nello stesso consesso istituzionale. Ma – sottolineano – si può anche fare una reale e costruttiva opposizione, confrontandosi sui contenuti importanti della politica regionale”. I due deputati inoltre chiedono un incontro con i coordinatori regionali del partito per definire le linee guida da seguire perché in Sicilia non vi deve essere nessun altro a dettare le stesse. “Se, poi, si dovesse verificare quel che a noi pare impossibile – concludono – cioè che la presidenza dell’Ars torni a un esponente del Pdl, non sarebbe affatto automatica la riconferma del collega Francesco Cascio in questo ruolo”.
 
Oggi i giovani “rottamatori” del Pdl saranno in assemblea a Palermo. Alle 17 si vedranno per “tracciare la nuova strada del partito, e per dare un forte segnale di discontinuità, come è scritto in una nota rispetto ad un vecchio gruppo dirigente cittadino, e non solo, ormai inadeguato”. Sempre oggi a Palermo verrà presentato il comitato a sostegno della candidatura di Nichi Vendola per le primarie del centrosinistra del 25 novembre prossimo. Parteciperanno alla conferenza stampa Celeste Costantino, coordinatrice provinciale di Sel, Sergio Lima, dirigente di Sel e componente del tavolo delle Primarie e Ninni Terminelli, presidente del Movimento Prospettiva Politica.

Articolo pubblicato il 10 novembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Rosario Crocetta
Rosario Crocetta