Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Catania - Duecento milioni di euro in 5 anni con gli investimenti dei privati
di Melania Tanteri

Nei giorni passati è stato siglato l’accordo che impegna i firmatari a recuperare la vasta area. Dai lavori in corso Martiri della libertà una boccata d’ossigeno per l’economia etnea

Tags: Catania, Prg



CATANIA - Corso Martiri della Libertà vicino al risanamento. La ferita aperta oltre 50 anni fa nel centro storico di Catania potrebbe molto presto venir sanata e la città cambiare il suo volto.

La settimana scorsa, infatti, in uno studio notarile è stato firmato l'ultimo atto che impegna il Comune e i privati a recuperare la vasta area di oltre 50 mila metri quadrati, insieme alla zone limitrofe. Si tratta di una convenzione tra Palazzo degli Elefanti e i proprietari delle aree, Ce. Co. S, Istica e Risanamento San Berillo, che dà seguito all’Accordo quadro transattivo siglato un anno addietro davanti ai giudici del Tar Catania, e potrebbe presto portare all’apertura dei cantieri e alla realizzazione del progetto dell’architetto Mario Cucinella.

Un vero e proprio evento, atteso in città per oltre mezzo secolo, che per il sindaco Stancanelli, apre una nuova fase per Catania.
“È un momento di straordinaria importanza – ha infatti commentato il primo cittadino – per un piano che è da considerare il frutto nuovo che abbiamo voluto fin dall'inizio del mandato, quando rivedemmo l'intesa stipulata nel giugno 2008 affinché fosse prevista una cubatura edificatoria inferiore e l'aumento delle zone destinate a urbanizzazione primaria come verde pubblico attrezzato e parcheggi, ma soprattutto il salvataggio del plesso scolastico Vespucci e il mantenimento del sedime stradale lungo quasi un chilometro di corso dei Martiri”.

La convenzione contiene modalità e tempi di esecuzione rigorosi e definisce compiutamente il rapporto esecutivo tra le parti: secondo le previsioni, le opere dovranno essere realizzate, con fondi tutti privati stimati in circa 200 milioni di euro, nell'arco di cinque anni, impiegando a regime un migliaio di addetti. Tra le opere oggetto di cessione a standard pubblico (urbanizzazioni primarie e secondarie), si prevede un parcheggio pubblico interrato su tre piani localizzato a Sud di piazza della Repubblica, altri posti auto e verde pubblico, prevalentemente localizzato in tre aree all’interno della superficie oggetto dell’accordo. Previsto anche il Mercato pubblico e servizi come un teatro, un cinema e un museo, oltre che edifici destinati alla ricezione turistica e palazzine per uso abitativo.

Rimane il problema di sgomberare le aree, attualmente occupate da una baraccopoli dove abitano centinaia di persone e per le quali i Servizi sociali sono già all’opera per pianificare lo sgombero soft e individuare soluzioni alternative per le persone che abitano nelle “fosse”, ma occorrerà intervenire preventivamente sugli altri insediamenti abusivi della città, primo fra tutti il campo rom di zia Lisa, oltre a quello di Fontanarossa, di fronte l’aeroporto internazionale.

In ogni caso, la firma dell’accordo rappresenta senz’altro un passo in avanti per la riqualificazione di corso Martiri della libertà, anche se non tutti in città sono favorevoli a quanto posto in essere dall’amministrazione. Come Orazio Licandro, leader dei Comunisti italiani, secondo cui l’intera operazione sarebbe “insulsa propaganda”.
“Il sindaco ha avuto cinque anni di tempo – ha spiegato Licandro - che lo faccia a cinque mesi dal voto, dopo aver fallito tutti gli obiettivi, appare come una genuflessione ai poteri forti da parte di un sindaco in caduta libera di consensi che aspira a un secondo mandato".

Articolo pubblicato il 21 novembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus