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Giunta, I atto: annullate gare di gestione Beni culturali
di Raffaella Pessina

Bilancio, precari spending review e riqualificazione spesa i temi affrontati. Crocetta prospetta la mobilità dei dirigenti negli assessorati

Tags: Ars



PALERMO - Si è riunita ieri mattina nella sede di Palazzo d’Orleans la Giunta Crocetta. Tutti presenti, tranne due componenti: Il pm Nicolò Marino, che ancora non ha avuto il nulla osta dal Csm e Patrizia Valenti, che ha rimesso le sue dimissioni da assessore regionale alle Autonomie locali, ma che non sono state ancora accolte dal Presidente, che ha dichiarato di voler valutare la situazione, congelando la posizione della Valenti. “Voglio valutare con maggiore attenzione il reato contestato all’assessore Valenti, si tratta di un reato amministrativo, può capitare a tutti”. Ha affermato il presidente, che ha aggiunto come la vicenda si sia ingigantita sui mass media, ma si tratta solo di una controversia dovuta  ad un errore di comportamento amministrativo. “Non so se rispondere ad un assedio mediatico o scegliere con il cuore la persona corretta oggettivamente vittima di una questione assurda”.

Presenti anche l’artista Franco Battiato e il fisico Antonino Zichichi che ha lasciato Ginevra per essere a fianco di Crocetta. Il primo atto ha riguardato la decisione di annullare in autotutela tutte le gare della gestione dei beni museali e culturali della Regione. Gare già espletate dall’ex assessore regionale ai Beni culturali, Sebastiano Missineo, e che sono già in fase di aggiudicazione. “Visto quello che accade nel settore dei Beni culturali preferisco annullare in autotutela le gare”-  ha detto Crocetta. 

Il riferimento è allo scandalo dei Beni culturali scoppiato nei giorni scorsi con l’arresto dell’imprenditore Gaetano Mercadante che, secondo l’accusa, avrebbe intascato gli introiti dei musei siciliani. Si è trattato comunque di una riunione prevalentemente dedicata alle linee generali di programmazione che riguardano il bilancio, i precari, la spending review e la riqualificazione della spesa. Una giunta di “orientamento” l’ha definita Crocetta, che torna sulla necessità di un taglio “ai privilegi”.

Affrontata anche la questione del conflitto di interessi ipotizzato dal leader di opposizione Nello Musumeci e che riguarda il Prof  Zichichi e suo figlio. “Il figlio del professor Zichichi – ha detto Crocetta – eliminerà ogni forma di contenzioso con la Regione”. Ed ha aggiunto che “Zichichi compirà atti amministrativi quando questa vicenda sarà chiarita”.

Sul fronte economico l’assessore al ramo Luca Bianchi ha dichiarato che sul fronte della spesa la Regione sta lavorando su due tavoli, regionale e nazionale, con un processo di spending review che può portare dei risultati anche a breve, con iniziative forti, ma allo stesso tempo dovrà far sì che vi siano le condizioni nazionali perché questo processo non diventi troppo oneroso con costi sociali troppo forti. “Alcune determinazioni derivanti dall’ ultima legge di stabilità - ha chiarito Bianchi - rischiano di avere costi elevatissimi perché incidono su tre settori fondamentali: sanità, trasporto pubblico e investimenti”.

 Per Crocetta urge da parte dello Stato una dilazione del debito in due o tre anni. “Imporci di fare sparire i 5 miliardi di deficit il prossimo anno renderebbe impossibile rispettare il patto, sarebbe un massacro sociale e un’impossibilità tecnica”.
La prossima settimana inoltre Crocetta definirà gli assetti dei direttori generali e dei capi di gabinetto e interverrà con un quadro di mobilità  all’interno degli assessorati per cominciare ad avere macchina amministrativa nuova”.

Articolo pubblicato il 01 dicembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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