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Quotidiano di Sicilia

Miur, mantenuto il rapporto di un docente ogni due alunni disabili
di Gianluca Di Maita

Nel nostro Paese la tipologia più diffusa di disabilità si conferma quella intellettiva: 61,9%. Sicilia seconda regione del Sud per numero di studenti diversamente abili

Tags: Miur



ROMA – Mantenuto nell’anno scolastico 2011/2012. il rapporto di un docente ogni due alunni con disabilità. A confermarlo il ministero dell’Istruzione, che ha presentato nella giornata del 6 Dicembre la nuova direttiva nel corso del seminario “La via italiana all’inclusione scolastica, valori, problemi e prospettive”. Il piano d’azione del ministero presenta un potenziamento della cultura dell’inclusione scolastica, valorizzazione della funzione del docente per il sostegno, interventi personalizzati per alunni con bisogni educativi speciali e riorganizzazione e potenziamento dei centri territoriali di Supporto istituiti presso scuole polo per costituire una rete di supporto al processi di integrazione, mediante l’uso delle nuove tecnologie, offrendo in ogni caso un aiuto ai docenti secondo un modello cooperativo di intervento.
 
Una direttiva quindi che tiene conto delle sempre più esigenti richieste di una parte del corpo studentesco, che aumenta ogni anno che passa. Nell’anno scolastico 2011/2012 il numero degli alunni con disabilità è stato di 215.590 a fronte dei 208.521 dell’anno precedente. In dieci anni, dal 2000 al 2010 vi è stato un incremento del 50,9%, arrivando ad un aumento annuo del 5%. Esistono forti differenziazioni di percentuale tra le regioni italiane del Nord e quelle del Sud. Se in Lombardia si toccano picchi di variazione dell’80%, nell’Isola la situazione si assesta al 40% facendo così della Sicilia la seconda regione nel Sud per numero di alunni con disabilità (preceduta solo dalla Campania), ma la prima per variazione percentuale.
 
Nel nostro Paese la tipologia di disabilità più diffusa è quella intellettiva (69,1%), seguita dalle “altre disabilità”, per esempio con problemi psichiatrici minori (21,4%), dalla disabilità motoria (4,5%), uditiva (3,1%) e infine da quella visiva ( 1,8%). In Sicilia la classifica è confermata: su 20.857 alunni disabili, 14.200 hanno una disabilità intellettiva, 4.379 “altre disabilità”, 1.040 disabilità motoria, 853 disabilità uditiva, 385 disabilità visiva. Sul fronte docenti di sostegno vi è stato pure un cospicuo incremento. Nell’anno scolastico 2010/2011, secondo i dati del Miur, essi rappresentano il 12,1% del totale dei docenti, passando dalle 57.248 unità dell’A.s. 1998/1999 alle 94.506 dieci anni più tardi. Nelle isole i docenti di sostegno (da 9.624 unità nel 2000 a 13.579 nel 2011) rappresentano il 13,3% dell’intero corpo docenti, percentuale prima in Italia e sopra la media nazionale.

Sulla scia del nuovo impegno rappresentato dalla direttiva del Miur è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra quest’ultimo ed il Ministero della Salute per rafforzare la collaborazione istituzionale in tema di inclusione scolastica. L’obiettivo principale dell’accordo è quello di promuovere, sostenere e sviluppare iniziative per la tutela dei bambini e studenti con disabilità e con disturbi evolutivi specifici. Si mirerà a favorire la formazione congiunta tra personale sanitario e scolastico, la diagnosi precoce dei bambini anche in età prescolare, il miglioramento dell’appropriatezza diagnostica finalizzata all’integrazione scolastica e la promozione di studi e ricerche di tipo epidemiologico.

Articolo pubblicato il 07 dicembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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