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Acquisto di beni e servizi tramite Consip, la Pa ripassi le lezioni di “risparmio”
di Patrizia Penna

L’indagine Mef ed Istat 2011 ha rilevato percentuali di risparmio medio pari al 60-70% grazie alle convenzioni Consip. Stampante individuale: agli uffici pubblici costa in media 78 euro, potrebbero spenderne quasi la metà

Tags: Consip, Pubblica Amministrazione



ROMA - Con la Spending Review (L. n.135/2012), entrata in vigore in pieno agosto, il risparmio negli acquisti di beni e servizi da parte della Pubblica Amministrazione, è stato finalmente messo nero su bianco.

Il rimedio contro gli sprechi della Pa non potrà essere più ignorato, così titolava il Quotidiano di Sicilia nella pagina di approfondimento sul metodo Consip in convenzione che, nel caso di acquisti di beni e servizi per importi superiori alla soglia di rilievo comunitario (cioè 130 mila euro per le Pa centrali e 200 mila per quelle periferiche), consente alle amministrazioni di procedere all’acquisto senza le gare d’appalto e soprattutto a prezzi estremamente competitivi.

A certificare l’efficienza di questo modello organizzativo virtuoso, c’è l’indagine condotta dal Ministero dell’Economia e delle Finanzie in collaborazione con l’Istat, che ha permesso di evidenziare le percentuali di risparmio rispetto ai prezzi medi della Pa su singole categorie merceologiche. L’acquisto di prodotti quali server, stampanti e pc, il risparmio arriva a toccare anche soglie record del 60-70%.

Nelle tre tabelle in basso, invece, sono indicati tre esempi di prezzi rilevati nelle varie edizioni della “Rilevazione sui prezzi d’acquisto delle Pubbliche amministrazioni”, effettuata annualmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dall’Istat.
Per ciascuno dei tre beni presi in considerazione (1 Telefonia Fissa, prezzo per telefonata interurbana; 2. Pc Desktop - Fascia Alta; 3. Stampanti - Stampante individuale), sono indicati i prezzi rilevati in tre o quattro edizioni di questo lavoro (che nel 2011 è giunto alla sua undicesima edizione). Per ogni anno è riportato il prezzo medio pagato dalla Pa per quel bene e contestualmente il prezzo della corrispondente convenzione Consip.

Entriamo ancora di più nel dettaglio: per l’acquisto di una stampante individuale, secondo la rilevazione Mef e Istat 2011, la Pa ha speso in media 78 euro a fronte di un potenziale acquisto in convenzione mediante metodo Consip a 40 euro. Nel 2008, il prezzo medio di quello stesso prodotto acquistato in convenzione era 72,4 mentre il prezzo medio di acquisto dalle Pa è passato da 99,5 a 127 euro non appena è scaduta la convenzione.

Da questi pochi e semplici esempi si evince:
-l’effetto di progressivo calo dei prezzi nel corso degli anni;
-l’effetto “calmierante” immediato creato dalla convenzione Consip, che di fatto fa crollare repentinamente i prezzi del mercato. Al contrario, appena la convenzione scade, si registra un aumento del prezzo.

Accanto alle convenzioni, la Consip fornisce un canale di acquisto complementare, rappresentato dal MEPA, ovvero il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione: si tratta di uno strumento messo a disposizione delle pubbliche amministrazioni per gli acquisti di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario ed i cui meccanismi di funzionamento saranno oggetto della prossima puntata.

Fine III Puntata

Articolo pubblicato il 11 dicembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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