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Palermo - Provincia, via libera al bilancio. “Il più difficile della consiliatura”
di Roberto Pelos

Spese correnti per 128 mln €, investimenti per 252 mln €. In vista la ricapitalizzazione di Gesap. Il presidente del Consiglio, Tricoli: “Un impegnativo lavoro di tagli in tutti i settori”

Tags: Bilancio, Palermo, Gesap



PALERMO – Con 27 voti favorevoli, nove contrari e un astenuto è stato approvato recentemente, dal Consiglio provinciale per appello nominale, il Bilancio preventivo 2012 al quale è stata data esecutività immediata. Lo strumento finanziario è di quasi 441 milioni di euro. Le spese correnti ammontano a più di 128 milioni di euro, ad oltre 252 mln le spese in conto capitale e ad 11 mln 500 mila euro quelle per il rimborso prestiti. L’importanza del risultato raggiunto, con non poche difficoltà, è stata evidenziata dal presidente del Consiglio provinciale, Marcello Tricoli, che ha parlato dei tagli che hanno riguardato tutti gli ambiti ai quali sono state destinate le somme.

“È stato sicuramente il bilancio più difficile di questa consiliatura. – ha sottolineato Tricoli - Le due manovre di spending review del Governo nazionale, soprattutto l’ultima, e un debito fuori bilancio di un milione e mezzo, hanno imposto, per equilibrare i conti, un impegnativo lavoro di tagli che ha riguardato tutti i settori”. In conto capitale sono previsti 135 milioni per la viabilità, 77 milioni per l’edilizia scolastica, 10,6 milioni per l’ambiente. Approvati cinque emendamenti sui 588 presentati dai consiglieri di maggiornaza e opposizione allo scopo di riequlibrare il bilancio dopo i tagli di Stato e Regione. Due modifiche tecniche sono inoltre servite per stanziare la prima parte di due milioni e mezzo dell’aumento di capitale della Gesap e a rimborsare in anticipo un prestito obbligazionario per potere usufruire di un contributo del ministero dell’Interno.

Presenti 37 consiglieri; favorevoli gli esponenti del Pdl, Pid, Grande Sud, Mpa, Gruppo misto del centro destra e una parte dei consiglieri dell'Udc. Contrari Pd, Idv, Gruppo misto di minoranza e il capogruppo dell’Udc Pietro Polizzi. Astenuto Daniele Ballotta di Idv.
Il presidente Tricoli, ha posto l’accento sull’impegno profuso a livello istituzionale per l’approvazione del bilancio 2012 e ha dato “atto a tutte le forze politiche in Consiglio di avere lavorato con senso di responsabilità per approvare un bilancio reale, con i conti a posto, che consentirà all’ente, seppur con grande difficoltà, di intervenire nei settori di sua competenza e mantenere gli impegni presi, come per esempio la ricapitalizzazione della Gesap”. Apprezzamento anche da parte del presidente della Provincia, Giovanni Avanti.
 

 
Avanti: “Non abbiamo inciso sulla spesa obbligatoria”

PALERMO – Avanti ha parlato di “un bilancio di rigore a causa dei minori contributi introitati e dei trasferimenti che sono sempre più esigui. Con l’operazione del rimborso anticipato del prestito obbligazionario – ha affermato - abbiamo effettuato un atto di buona amministrazione che ci consente di accedere al contributo di oltre un milione e 250 mila euro da parte del Ministero degli Interni” e ha sottolineato come siano stati garantiti i servizi essenziali, portando “in equilibrio il bilancio, inserendo i tagli operati dal Governo centrale col decreto spending review, senza incidere sulla spesa obbligatoria, il sociale, i servizi di assistenza ai diversabili nelle scuole e la pubblica istruzione”. Avanti ha evidenziato come sia stata garantita la coperura finanziaria per l’Istituto provinciale di cultura e lingue e mantenuto il contributo per il Teatro Biondo. “Ogni spesa – ha dichiarato – è stata contratta al massimo recuperando risorse sulla quota destinata per Provincia in Festa, esperti e indennità di Giunta”.

Articolo pubblicato il 12 dicembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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