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Crocetta: “La Sicilia non andrà in default”
di Redazione

Riunione “informale” per la Giunta regionale nel rione di Librino a Catania. “Risparmieremo un miliardo di euro aiutando i poveri”

Tags: Ars, Rosario Crocetta



CATANIA - PalaNitta stracolmo per la Giunta “informale” convocata dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, nella struttura di Librino, lo stesso quartiere dal quale il governatore aveva lanciato la sua candidatura.

Il primo ad arrivare è stato l’assessore alla Turismo Franco Battiato, ma a seguire sono arrivati tutti gli altri assessori, alle infrastrutture e alla mobilità, Nino Bartolotta, all'Istruzione e formazione professionale, Nelli Scilabra, alla Salute, Lucia Borsellino, ai Beni Culturali, Antonino Zichichi, alle Attività produttive, Linda Vancheri, e al Territorio e ambiente, Mariella Lo Bello, insieme alle istituzioni cittadine, con il sindaco Raffaele Stancanelli in testa, oltre a una delegazione di dipendenti dell’Amt, l’azienda di trasporti etnea, in stato di agitazione per la situazione economica della società in credito con la Regione di circa 31 milioni di euro.

"Siamo qui per dimostrare – ha affermato Crocetta non appena arrivato - che siamo vicini alla gente. Questa favola che Librino sarebbe tutto un posto di criminali è inaccettabile perché si sa benissimo che i criminali sono una minoranza”.
Un momento di confronto diretto con le persone, quello di ieri a Catania, fondamentale per Crocetta, per programmare un’azione condivisa: "è un modo nuovo di governare – ha aggiunto il presidente: noi c'eravamo già sentiti con la gente - volevano la zona franca urbana e gliel'abbiamo approvata - ci sono altre richieste: le realizziamo e di tanto in tanto verremo a fare il punto della situazione".

Il presidente ha affrontato varie tematiche, non solo quelle relative alla città di Catania o al quartiere di Librino, per il quale però, dopo aver ascoltato tutte le anime del territorio, (annunciando la costruzione di un Polivalente: “è assurdo che un quartiere di 80 mila residenti non abbia una scuola secondaria”), ma anche in relazione ai conti della Regione che, ha assicurato, “non andrà in default”.

"Sarà un Natale di speranza e la Sicilia non farà default perché c'è una voglia di ripresa e un governo che presenterà una spending review da un miliardo di euro senza fare macelleria sociale, ma aiutando i poveri. I nostri impegni non erano promesse elettorali – ha aggiunto: siamo qui per dire che siamo vicini alla gente e che parte una fase nuova. Anche per Librino, grazie allo sblocco della zona franca urbana. Ora qui investire conviene".

Al centro dell’inusuale Giunta, inoltre, anche puntualizzazioni sulle centrali nucleari “che non si faranno”, ha puntualizzato l’assessore Zichichi e sulla gestione dei rifiuti, su cui è intervenuto l’assessore all’Energia, Nicola Marino: "Depositeremo - ha esordito Marino- entro questo mese una richiesta per portare la competenza del servizio di raccolta rifiuti ai sindaci.
La fine degli Ato deve essere definitiva, ma possiamo farlo solo poco a poco. Il quadro è drammatico - ha concluso l'assessore- e dobbiamo intervenire entro il 31 dicembre. I termovalorizzatori? Sono assolutamente sorpassati.

Articolo pubblicato il 14 dicembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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La Giunta regionale guidata da Rosario Crocetta a Catania (dm)
La Giunta regionale guidata da Rosario Crocetta a Catania (dm)