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Quotidiano di Sicilia

Caltanissetta - Uno staff legale contro il Muos di Niscemi
di Liliana Blanco

Non si fermano le pressioni sul governo Crocetta affinché prenda posizione con atti concreti. Nuove azioni per bloccare l’impianto. Presidio attivo anche per le festività

Tags: Muos, Niscemi, Rosario Crocetta



Niscemi (CL) - Nonostante il tempo inclemente, più di mille persone sono partite dall’area antistante il campo sportivo e hanno raggiunto il Municipio dove si è tenuta un’assemblea pubblica con microfono aperto. Gente comune, studenti, attivisti e simpatizzanti dei Comitati No Muos di diversi comuni siciliani, tra cui Niscemi, Catania, Modica, Vittoria, Militello, Piazza Armerina, Caltagirone, Ragusa, hanno dato vita ad un corteo che ha attraversato le strade delle cittadina.
 
Numerosi attivisti del Coordinamento regionale dei Comitati No Muos, hanno sottolineato la decisione di continuare il presidio permanente ubicato vicino alla base americana di Niscemi e di continuare la lotta anche nel periodo delle feste natalizie: “Dobbiamo fare sentire il fiato sul collo al governatore Crocetta che ancora oggi nulla ha prodotto di concreto per bloccare i cantieri delle parabole militari e non permetteremo alle autogru della ditta Comina di passare per completare le parabole”. In una piazza Vittorio Emanuele, piena di persone e resa creativa anche dalla presenza di attivisti No Muos truccati da zombie, hanno preso la parola anche i cittadini che hanno invitato la città ad essere ancora più presente e che hanno ringraziato “i ragazzi e le ragazze che con la loro presenza stanno tenendo vivo il presidio permanente e la lotta contro le parabole”.

Rappresentanti di associazioni ambientaliste e per la difesa della salute assieme ai comitati No Muos che hanno organizzato il corteo, hanno espresso “la necessità di incardinare una nuova azione legale orientata a bloccare i lavori dei cantieri e in tale ottica si sta formando uno staff legale che sta lavorando in questa direzione”.
 
In piazza si è discusso delle recenti azioni di lotta messe in campo dal Comitato di Palermo il 5 dicembre davanti alla sede dell’Assemblea Regionale e dell’azione di pressione No-Muos condotta su Crocetta il 3 dicembre all’interno del Teatro comunale di Vittoria da parte attivisti di Niscemi, Vittoria e Modica: “Chi ha fatto l’azione dentro il Teatro aprendo le bandiere No Muos e invitando Crocetta a dire qualcosa di certo sulle parabole ha il nostro pieno e incondizionato appoggio: occorre non fermare la lotta resistente No Muos e continuare le azioni di disturbo e di visibilità in diverse province siciliane”. Alla fine del corteo diversi attivisti e gente comune si sono recati al presidio permanente ubicato vicino al recinto della base militare unendosi ai volontari che da 20 giorni lo tengono attivo. Durante il periodo natalizio, sono annunciate “azioni ed iniziative resistenti No Muos”.


Davanti alla Regione a Palermo. Proteste plateali, con i volontari che hanno dormito dentro le bare

NISCEMI (CL) - A Palermo due volontari hanno trascorso due notti davanti al Palazzo della Regione. E come letto hanno usato due bare per simboleggiare la morte che potrebbe portare il Muos in fase di realizzazione nella Base della Marina americana di contrada Ulmo. A portare avanti l’insolita protesta sono stati Giuseppe Maida e il presidente della Prociv-Anpas Rosario Ristagno, due cittadini che hanno portato tante battaglie in difesa dei diritti dei cittadini calpestati da un pericolo incombente come è quello della costruzione delle antenne di contrada Ulmo. Una protesta insolita per un grande obiettivo , quello di salvare la vita ai niscemesi. Per la sua realizzazione è stata necessaria la collaborazione delle agenzie di pompe funebri della città. Giuseppe Maida e Rosario Ristagno hanno dormito dentro le bare coperti solo da un sacco e pelo per chiedere al Governatore Crocetta ed ai deputati dell’Ars, di revocare senza le autorizzazioni che la Regione ha rilasciato in precedenza per l’installazione delle tre antenne Muos.

Articolo pubblicato il 14 dicembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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