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Rinnovabili: in Sicilia vince l'eolico, nonostante gli scandali e arresti
di Rosario Battiato

Ancora indietro sul fronte fotovoltaico: la media per abitante è inferiore a quella nazionale. La fonte del vento è nettamente la prima in tutta l'Isola per produzione rinnovabile

Tags: Fotovoltaico, Energia, Ambiente



PALERMO – La Sicilia delle rinnovabili è tutta raccontata nell'ultimo report Energia della Regione che fotografa una situazione dove l'eolico continua a prendersi la fetta più rilevante della produzione verde.

Si comincia col numero degli impianti autorizzati con l'articolo 12 del d.lgs 387/2003 rispetto la superficie regionale nel 2010 la Sicilia è posizionata al quattordicesimo posto nazionale, ribadendo il dato del 2009. L'aggiornamento a giugno 2011 vede complessivamente 403 impianti autorizzati distribuiti principalmente tra Agrigento (74), Ragusa (67), Siracusa (59), e Palermo (56). Trascurabile la situazione di Messina (11) e Caltanissetta (21), mentre si collocano ad un livello medio Trapani (45) Catania (40) ed Enna (30).

In termini di numerosità di impianti domina il fotovoltaico (343) seguito dall'eolico (25) e dalle biomasse (22). Si ribalta la classifica quando si parla di potenza installata con la fonte del vento che balza al primo posto assoluto (1044 MW) distanziando il fotovoltaico (726 MW).

La Sicilia resta una delle regioni con la più alta presenza di impianti rinnovabili (8.101 su 159 mila presenti in tutta Italia) piazzandosi tra le prime dieci d'Italia, ma i risultati in proporzione al territorio e alla popolazione potrebbero essere ben più lusinghieri. “Nella distribuzione pro capite della potenza degli impianti fotovoltaici la Sicilia – si legge nel Report Energia 2012 redatto dalla Regione – la Sicilia occupa il tredicesimo posto, al di sotto della media nazionale”.

Prendendo come riferimento una media nazionale di 0,143 W/abitante a detenere il miglior risultato è la Puglia che raggiunge quota 0,732 W/a che in tre anni ha visto aumentare la potenza installata per abitante di ben 1.220 volte il suo valore. La Sicilia, stando ai dati del primo semestre dello scorso anno, non sfonda la quota di 0,098 W/abitante.

Eppure l'Isola detiene la più vasta capacità di irradiamento sul territorio nazionale, insomma un vero spreco che si riproduce anche nel dato che riguarda la superficie dove la Sicilia (19,3 kW/kmq) si posiziona all'undicesimo posto, anche in questo caso sotto la media nazionale. A vincere è di nuovo la Puglia, quindi un'altra regione meridionale, con 76 MW/kmq. Il settore in cui la Regione è leader incontrastata riguarda l'utilizzo di pannelli a film sottili (20%), mentre nel resto del Paese si dimostra una prevalenza dei pannelli a silicio policristallino e a seguire quelli a silicio monocristallino.

In termini di produzione a livello regionale vince la provincia di Ragusa (1,24%), mentre la minore produzione è a Enna (0,15%). La produzione complessiva della regione sul totale nazionale è invece pari al 5,11% pari a 97,2 Gwh. La variazione dal 2010 al 1991 è stata in crescita del 192%.

Di altro tenore la produzione da fonte eolica che nonostante tutti gli scandali – nei giorni scorsi la Guardia di Finanza ha sequestrato beni per un milione e trecentomila euro a otto persone coinvolte in un'indagine della Procura di Marsala sul riciclaggio di soldi provenienti dal parco eolico di Salemi – continua a restare leader incontrastata della produzione verde isolana con 2.203 Gwh. Il boom del grande eolico, che ha favorito anche le parallele attività illecite all'interno del settore, ha diffuso in diverse parti della Regione le fattorie eoliche al punto che l'Isola resta la seconda regione d'Italia (23,5%) per numerosità e potenza di impianti.

Articolo pubblicato il 15 dicembre 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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