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Una vetrina importante per il mare di Cefalù
di Dario Raffaele

Il consiglio direttivo de I Borghi più belli d’Italia ha scelto la cittadina normanna quale sede del Festival del mare di giugno. Durante l’evento si terrà anche la seconda regata velica del Club cui aderiscono 11 comuni siciliani

Tags: Cefalù, Festival Del Mare



CEFALU' (PA) - Il Consiglio Direttivo De “I Borghi più Belli d’Italia” ha affidato alla cittadina normanna l’incarico di organizzare la prima edizione del Festival del mare  e la seconda Regata velica de “I Borghi più Belli d’Italia”, accettando la candidatura che era stata presentata ufficialmente dal Sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, lo scorso 13 settembre.
L’intenzione dell’Amministrazione di Cefalù, di  proporre la città quale sede di questi importanti eventi, era stata preannunciata dalla delegazione cittadina, composta dal Consigliere Comunale Vincenzo Garbo e dalla Portavoce del Sindaco, Valeria Piazza, nell’ambito del Festival de “I Borghi più Belli d’Italia” che si è svolto in puglia dal 6 al 9 settembre. In quell’occasione Cefalù è tornata a prendere parte ad una delle più importanti “vetrine” del turismo italiano, dopo quasi 10 anni di assenza.

“La decisione del Consiglio Direttivo de I Borghi più Belli d’Italia – commenta il Sindaco, Rosario Lapunzina, ci inorgoglisce e ci carica della responsabilità di far bene. Cefalù, dopo anni di assenza, sta tornando a far parte dei principali circuiti turistici, consapevole che, insieme alle Madonie, rappresenta uno dei territori più belli, più densi di storia e di cultura e tra più ricchi di potenzialità di sviluppo”.
“Le due prestigiose manifestazioni, che si svolgeranno nel mese di giugno del 2013, - prosegue il Primo cittadino -  saranno una grande occasione per promuovere l’immagine di Cefalù e delle Madonie in ambito nazionale ed internazionale, coniugando alla tradizione marinara e peschereccia di Cefalù, la grande tradizione culturale e il patrimonio di antichi sapori e di prodotti tipici dei paesi delle Madonie. 
La città di Cefalù è fiera di far parte dei “Borghi più belli d’Italia”, organizzazione che ha concorso a fondare. Oggi più che mai è importante ‘far rete’ per far conoscere nel mondo le bellezze storiche, culturali e demo-etno-antropologiche dei nostri borghi  e programmare i flussi turistici. Per questo il Festival del Mare e la Regata velica, alla quale parteciperanno anche rappresentanze estere, saranno affiancate da una fiera enogastronomica nella quale sarà possibile degustare i prodotti tipici di Cefalù e delle Madonie”.
“Il Compito organizzativo che ci è stato affidato – conclude Rosario Lapunzina – esprime fiducia nelle capacità organizzative di Cefalù e nella sua naturale vocazione all’accoglienza. E’intenzione della mia Amministrazione onorare al meglio il compito che ci è stato attribuito, per far tornare Cefalù protagonista del turismo internazionale. In questo momento la nostra città si trova davanti a due sfide: superare la grave crisi economica e tornare protagonista del “Turismo che conta”. Sono certo che, grazie alla collaborazione e al senso di responsabilità  delle categorie produttive, degli operatori turistici ed economici, delle energie positive presenti in città e di tutti i cittadini, entrambe saranno vinte”.
Il club de I Borghi più belli d’Italia è nato nel marzo del 2001 su impulso della Consulta del Turismo dell'Associazione dei Comuni Italiani (ANCI).
Questa iniziativa è sorta dall'esigenza di valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani che sono, per la grande parte, emarginati dai flussi dei visitatori e dei turisti.
Per essere ammessi occorre corrispondere ad una serie di requisiti di carattere strutturale, come l'armonia architettonica del tessuto urbano e la qualità del patrimonio edilizio pubblico e privato, e di carattere generale che attengono alla vivibilità del borgo in termini di attività e di servizi al cittadino.
Occorre inoltre impegnarsi per migliorare continuamente tali requisiti in quanto l'ingresso nel Club non ne garantisce la permanenza se non viene riscontrata una volontà, attraverso azioni concrete, di accrescerne le qualità. Attualmente fanno parte del Club 11 comuni siciliani: Brolo, Castelmola, Castiglione di Sicilia, Cefalù, Gangi, Geraci Siculo, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, San Marco d'Alunzio, Savoca e Sperlinga. Troppo pochi rispetto al patrimonio siciliano che può contare ben 829 piccoli centri.

Articolo pubblicato il 05 gennaio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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