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Palermo - Rilanciare il settore della pesca con un gruppo per l’intero golfo
di Roberto Pelos

Coinvolti la Provincia regionale e dieci comuni. Tra gli obiettivi, intercettare finanziamenti Ue. Una cooperativa per lo sviluppo del settore ittico, creata da enti pubblici

Tags: Palermo, Pesca



PALERMO – Un’importante iniziativa, per il rilancio del settore ittico, viene portata avanti dall’Amministrazione di Palazzo Comitini. Nasce infatti il Gruppo di azione costiera “Golfo di Termini Imerese”; Ente capofila: la Provincia regionale di Palermo. Si tratta, scendendo maggiormente nei particolari, di una società consortile cooperativa che si propone come obiettivi, lo sviluppo del settore della pesca e la promozione della qualità dell’ambiente nella fascia costiera termitana e cefaludese. Il 23 maggio scorso era stato compiuto il primo importante passo per la formazione del Gruppo di azione costiera con la sottoscrizione del protocollo d’intesa fra tutti i soggetti, sia pubblici che privati, coinvolti nell’iniziativa. Nei giorni scorsi, l’atto cruciale, con l’approvazione a maggioranza da parte del Consiglio provinciale, della delibera che definisce la partecipazione dell’Amministrazione nella nuova società, dando così anche il via libera all’atto costitutivo e allo statuto.

Grazie alla costituzione della società sarà possibile accedere ai finanziamenti, previsti dal Fondo europeo della Pesca 2007 - 2013, misura 4.1, secondo il bando emanato dal dipartimento degli interventi della Pesca dell’assessorato regionale alle risorse agricole e alimentari, che ammontano ad oltre due milioni di euro. La delibera è stata proposta dall’assessore Bartolo Di Salvo.

Come detto, La Provincia sarà l’Ente capofila del Gruppo di azione costiera, insieme a numerosi partner pubblici e privati, così com’è previsto dal bando. I soggetti pubblici sono i Comuni di: Altavilla Milicia, Bagheria, Campofelice di Roccella, Casteldaccia, Cefalù, Lascari, Pollina, Santa Flavia, Termini Imerese, Trabia, la Sosvima, Imera Sviluppo 2010, Metropoli Est, l’Istituto Mandralisca di Cefalù, l’Istituto provinciale di cultura e lingue Ninni Cassarà, l’Istituto Stenio di Termini Imerese, il Consorzio Universitario della provincia di Palermo e la Camera di Commercio di Palermo. A far parte del partenariato privato sono due importanti componenti: una operante nel settore ittico primario e l’altra attiva, oltre che nell’ambito della pesca, anche in quello dell’economia locale. Sono composte da associazioni di categoria e società di riferimento del territorio attive in ambito ittico, turistico e ambientale.
 

 
Il presidente Avanti. Qualità ambientale e cooperazione tra imprese

PALERMO – “La Provincia si conferma ancora una volta punto di riferimento per i piani di sviluppo locale che guardano all’utilizzo dei fondi comunitari come insostituibile opportunità di crescita”. Con queste parole il presidente della Provincia regionale, Giovanni Avanti, ha voluto esprimere apprezzamento e soddisfazione per la nascita del Gruppo di azione costiera “Golfo di Termini Imerese”, appena costituito per promuovere il settore della pesca e la qualità dell’ambiente nella fascia costiera termitana e cefaludese. La società, che avrà durata fino al 31 dicembre 2030, partirà con un capitale sociale che ammonta ad un importo complessivo di 40.750 euro. Avanti ha fatto un breve quadro di quelli che sono i propositi della neonata società, comprendente soggetti pubblici e privati. “Il Gac Golfo di Termini Imerese punta a sostenere la diversificazione e la ristrutturazione economica e sociale della pesca, promuovendo la cooperazione e migliorando la qualità dell’ambiente costiero” ha sottolineato il capo dell’amministrazione di Palazzo Comitini.

Articolo pubblicato il 08 gennaio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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