Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Palermo - Pioggia di delibere al fotofinish, cantieri e solidarietà per 8 mln €
di Gaspare Ingargiola

Circa 500 mila euro sosteranno il “restyling” di 22 immobili comunali di importanza storica. Il Comune dà il via libera a una serie di interventi di restauro e manutenzione

Tags: Palermo



PALERMO - Il 2012 della Giunta Orlando si è chiuso con una pioggia di delibere approvate in extremis il 31 dicembre. Via libera a una serie di finanziamenti per interventi di restauro e manutenzione, lavori su strada e Gay Pride. Si comincia con il recupero del giardino di piazza Lolli, un progetto da 638 mila euro messo in stand by dal maggio 2011 e la cui assegnazione risale addirittura al 2000. Il Comune parteciperà con 577 mila euro.

Un milione e 202 mila euro, erogato quasi per intero dal Pon Sicurezza 2007/2013 del Ministero dell’Interno, va a due ex lavanderie comunali di Brancaccio, trasformate nel 2011 in centri giovanili e della legalità. Interventi sono previsti anche in quegli asili nido comunali che, insieme ad altre opere pubbliche, nei giorni scorsi sono stati al centro delle polemiche con il Consiglio comunale, che contestava l’assenza della Giunta in sede di votazione delle varianti al Piano Triennale 2013/2015 delle opere pubbliche. Il Consiglio comunale dovette rimandare l’approvazione del provvedimento a data da destinarsi. Ora l’Amministrazione rimedia almeno in parte, erogando 1 mln e 285 mila euro per gli asili Aquilone, Morvillo, Papavero, Santangelo, Topolino, Pellicano e Tom&Jerry. L’Assessorato alla Partecipazione contribuirà al Gay Pride con 10 mila euro.
Capitolo cantieri stradali: 98 mila euro vanno all’area di via Trabucco, 250 mila euro, su un costo complessivo di 2 mln, vanno al completamento di via Palinuro, a Mondello, mentre il restante milione e 750 mila sarà a carico dall'Assessorato regionale alle Infrastrutture. Stanziati 995 mila euro per i capitoli di spesa di alcuni Assessorati e 4 mln e 155 mila euro per un fondo per i debiti fuori bilancio e le spese impreviste.

Soldi anche per i beni artistici e monumentali: 500 mila euro sosterranno il ‘restyling’ di 22 “immobili comunali di importanza storica”, fra i quali Villa Giulia (dove, secondo quando dichiarato dal direttore dei lavori, Rosalia Guzzo, “vanno ripristinate le panchine danneggiate e una colonna esterna centrata da un auto a causa di un incidente”), il Genio della Vucciria, le Mura Montalto, la colonna dell’Immacolata in piazza San Domenico e la Cappella di Santa Rosalia alla Cattedrale. Per quest’ultima è previsto un contributo straordinario di 40 mila euro prelevato dal Fondo di riserva per le emergenze. Che l’attenzione verso il centro storico e le zone degradate sia massima, specie dopo la strage di via Bagolino, lo si è evinto anche nei giorni seguenti, quando la seconda commissione consiliare di Sala delle Lapidi ha proposto di accordare sgravi fiscali su Imu e Tarsu a chi eseguirà lavori di messa in sicurezza sugli edifici della città.
 
Un’idea accolta con favore dal presidente della Cassa edile di Palermo, Fabio Sanfratello, perché “si muove verso la giusta direzione per rendere più sicuri gli edifici, anche nelle zone periferiche, e dare un impulso positivo al settore dell’edilizia, che vive uno dei momenti economici più drammatici dell’ultimo decennio”. Nel frattempo, Palazzo delle Aquile si muove alla ricerca di partner privati disponibili a investire sul Centro storico. Sul sito istituzionale, infatti, è stato pubblicato l’avviso a partecipare al bando regionale, comparso sulla Gurs 49 del 16 novembre 2012, che dà accesso ai “contributi per i programmi integrati per il recupero e la riqualificazione delle città”. Il bando rientra nell’ambito del “Piano nazionale di edilizia abitativa”, che per la Sicilia ha stanziato 8 mln e 561 mila euro.

“L'obiettivo di questo avviso - spiega l’assessore al Territorio, Agata Bazzi - è quello di individuare partner privati che affianchino l'Amministrazione nella realizzazione di alloggi sociali e nel risanamento del patrimonio edilizio esistente da locare a canone sostenibile. L’importo complessivo del programma presentato non potrà essere superiore ai 5 mln”.

Articolo pubblicato il 09 gennaio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus