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Quotidiano di Sicilia

Dipendenti pubblici: assenteismo in calo
di Liliana Rosano

I dati statistici del ministero Pubblica amministrazione sulla rilevazione delle assenze per malattia nel mese di luglio. Una riduzione addirittura del 91,3 % presso l’Istituto sperimentale zootecnico della Sicilia

Tags: Assenteismo



Palermo - Il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione parla di “dati clamorosi e senza precedenti” e mostra una certa soddisfazione nel rilevare che la sua “battaglia” contro l’assenteismo nella pubblica amministrazione, secondo le sue valutazioni sta dando ottimi risultati.
Stiamo parlando dei dati che riguardano la riduzione delle assenze per malattia nel 2009 rispetto allo scorso mese del 2008. Dal ministero di Brunetta fanno sapere che per il mese di luglio appena trascorso è stata del 17,3% (stima peraltro ancora provvisoria riferita al complesso delle amministrazioni pubbliche, ad esclusione dei comparti scuola, università e pubblica sicurezza).

“Un risultato significativo se si considera che già a luglio 2008 il monitoraggio evidenziava una riduzione di oltre il 37,1% delle assenze per malattia, in conseguenza della disciplina più rigida che il Governo aveva appena varato (decreto legge n. 112/2008)”.  Nelle diverse macro-aree del Paese i tassi di riduzione delle assenze per malattia appaiono piuttosto differenti fra loro: le variazioni sono comprese tra il -13,6% delle regioni del Nord Est e il -23,8% di quelle del Mezzogiorno. Per gli eventi di assenza per malattia superiori a 10 giorni si passa invece dal -23,9% del Mezzogiorno al -15,0% del Nord Est. Le assenze per altri motivi mostrano riduzioni che vanno dal -18,4% del Mezzogiorno al -2,3% del Nord Ovest.

A luglio la riduzione delle assenze per malattia, rispetto allo stesso mese del 2008, è stata del 17,3% (stima peraltro ancora provvisoria riferita al complesso delle amministrazioni pubbliche, ad esclusione dei comparti scuola, università e pubblica sicurezza). Tale risultato è tanto più significativo se si considera che già a luglio 2008 il monitoraggio evidenziava una riduzione di oltre il 37,1% delle assenze per malattia, in conseguenza della disciplina più rigida che il Governo aveva appena varato (decreto legge n. 112/2008). Ad essere evidenziati come dati significativi dal ministro Brunetta, quelli di due comuni siciliani: Acireale e Cerda. Nel primo caso (il comune è compreso tra quelli con 100-499 dipendenti) si è registrata una riduzione delle assenze per malattia pari all’86,6% mentre a Cerda (inserito tra i comuni con 50-99 dipendenti) c’è stato addirittura un calo del 95,5%.

Diligenti al dovere anche all’Istituto sperimentale zootecnico per la Sicilia (assenze per malattie ridotte del 91,3%). Dalla lettura dei dati sulle assenze si evince però che sono i comuni più piccoli piuttosto che le grandi città  siciliane a registrare una sostanziale diminuzione. Infatti, il comune di Palermo è in coda nella classifica con un lieve calo delle assenze del 2,1 % mentre al comune di Catania i dipendenti rimasti a casa per malattia sono diminuiti del 18,6%.
I comparti più rilevanti dove l’assenza ridotta è stata particolarmente significativa sono stati :  il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali  (-24,9%), il Ministero dello Sviluppo Economico (-22,5%), il Ministero della Giustizia (-20,9%), il Ministero dell’Economia e delle Finanze (-20,3%) e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (-15,8%).

Articolo pubblicato il 18 agosto 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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