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Catania - Taglio degli affitti alla Provincia. Risparmio da 4,5 mln di euro in 2 anni
di Desirée Miranda

Il presidente del Consiglio, Leonardi: “Rimodulazione necessaria per risollevare le nostre finanze”. Questo l’obiettivo del Piano di razionalizzazione predisposto dall’Ente

Tags: Catania, Antonella Liotta



CATANIA - Ammonta a circa due milioni di euro il risparmio che ha preventivato la Provincia regionale etnea grazie alla rimodulazione degli affitti per il 2013. Quasi due milioni e mezzo, inoltre, sono previsti per l’anno successivo. È questa una delle voci di bilancio su cui il commissario straordinario, Antonella Liotta, e il Consiglio provinciale presieduto da Giovanni Leonardi - all’indomani del rischio di default dell’Ente a causa di ingenti debiti fuori bilancio - hanno lavorato fin da subito.

“Si tratta – ha spiegato il presidente del Consiglio Leonardi - di una rimodulazione necessaria per cercare di risollevare un po’ le casse dell’Ente”. Leonardi ha spiegato come il riequilibrio di bilancio, necessario soprattutto dopo la sentenza Ifi che obbliga l’Ente al pagamento di 22 milioni di euro, abbia costretto la Provincia a una razionalizzazione della spesa che prevede l’abbandono di alcuni edifici presi in affitto in questi anni per i servizi provinciali al cittadino (scuole e uffici in particolare). Una rimodulazione che in parte era già stata anticipata nei mesi scorsi dall’amministrazione guidata dall’ex presidente Giuseppe Castiglione, quando erano state stanziate delle cifre per l’adeguamento di alcuni edifici scolastici e il trasferimento di altri. In questo contesto rientra lo stanziamento di circa 600 mila euro per adeguare le sale dell’Olivetti e trasferire il liceo artistico Mimì Lazzaro, in affitto nell’ex sede del Provveditorato agli studi. L’Olivetti, a sua volta, è destinato alla sezione vuota del Nautico, ottimizzando gli spazi.

Previsto poi un risparmio di 157 mila 500 euro nel 2013 e di 270 mila euro nel 2014 per la “redistribuzione tra gli istituti di proprietà di Acireale”, leggiamo sulla scheda della Provincia.
“ Altri 160 mila euro saranno risparmiati – ha aggiunto Leonardi - sia per l’anno in corso che per quello successivo, si otterrà dalla redistribuzione degli istituti di proprietà a Catania, in particolare per l’affitto dell’Istituto alberghiero Wojtyla di via Etnea. A Mascalucia, non verrà lasciato l’immobile in locazione, Carmeni, ma l’affitto è stato rimodulato con un risparmio di circa 30 mila euro. Si prevede poi di spostare l’Avvocatura, adesso in via Centuripe, negli uffici di via Nuovaluce oppure in quelli di Palazzo Minoriti”.

“Come proposto dal consigliere Edmondo Pappalardo, inoltre – ha continuato il presidente del Consiglio provinciale - l’Ostello della gioventù di Trecastagni, per cui inizialmente era stato previsto un progetto di riqualificazione in project financing, verrà utilizzato come sede dell’alberghiero di Nicolosi, per una spesa di adeguamento e ristrutturazione di circa 150 mila euro e un risparmio di 90 mila euro l’anno”.

“Stiamo predisponendo tutto in accordo con il preside – ha dichiarato il consigliere Pappalardo - affinché l’immobile sia adibito alle esigenze della scuola entro l’inizio del prossimo anno scolastico”.
“Lavoriamo tutti in sinergia – ha concluso Leonardi - per l’efficienza economica dell’Ente, non possiamo permetterci di sforare il Patto di stabilità e chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini. Dobbiamo cercare di razionalizzare la spesa quanto più possibile. Sono mesi che lavoriamo allo scopo, come accaduto pochi giorni fa con l’approvazione del regolamento sui controlli interni. La parola d’ordine è efficienza”.

Articolo pubblicato il 18 gennaio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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