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La lista Monti in Sicilia contiene per il 40% donne
di Raffaella Pessina

L’ex governatore Lombardo viene meno all’intento di dedicarsi all’agricoltura. Una scelta precisa: persone senza storia partitica alle spalle

Tags: Ars, Raffaele Lombardo, Mario Monti



PALERMO - Una quindicina di partiti hanno depositato le liste nella giornata di domenica a Palermo e Catania per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio prossimi. Tutti gli altri hanno avuto tempo di presentare gli elenchi fino alle 20 di ieri lunedi 21.
È stata la lista di Scelta Civica con Monti presidente, per la circoscrizione Sicilia 1, la prima ad essere stata presentata alla cancelleria della Corte di Appello ieri mattina. A consegnarla il direttore di Italia Futura Sicilia, Fulvio Manno.
 
Tra i candidati nessun deputato nazionale o regionale uscente, il 40% di donne e una ampia quota di giovani. Tra le professioni medici, operatori finanziari, alti esponenti del mondo dell’impresa tra cui un’importante famiglia del vino siciliana, con la capolista Gea Schirò Planeta. Rappresentato ai suoi massimi vertici anche il sindacato confederale Cisl ed il mondo cattolico, del volontariato e la comunità Arbreshe, gli albanesi di Sicilia. Tra le donne una precaria ed un ex ballerina del teatro Massimo. “è stata una scelta precisa del presidente Monti quella di candidare persone che non hanno una storia partitica alle spalle – ha dichiarato il portavoce Massimo Plescia -  e quindi liberi da bagagli di clientele.
 
La lista è portatrice delle esperienze del mondo del lavoro e del volontariato, per rimettere in moto la Sicilia, e rispondere alla grande esigenza di dare ai tanti giovani e ai meno giovani il diritto di essere parte produttiva del sistema Sicilia e Italia, con adeguate retribuzioni”. La lista sarà presentata alla presenza di tutti i candidati domani 23 gennaio presso la sede del comitato elettorale di Scelta civica con Monti, in Piazza Crispi, 2 alle ore 10.30.

Forza Nuova invece annovera fra i propri candidati alcuni esponenti dei Forconi, di Sicilia Vera e Rivoluzione Siciliana (che fanno Capo a Cateno De Luca). Ufficializzato il ritorno in campo del fondatore del Mpa Raffaele Lombardo che sarà capolista di Mpa – Partito dei siciliani al Senato.

L’ex governatore siciliano, in un primo tempo aveva annunciato il ritiro dalla politica per dedicarsi all’agrumicoltura. Fratelli d’Italia attraverso la voce di Carolina Varchi, candidata alla Camera ha dichiarato che fuori dalla coalizione con il Pdl avrebbero raggiunto maggiori consensi “ma il senso di responsabilità – ha detto - ha imposto l’accordo con le altre forze alternative alla sinistra per non consegnare l’Italia a Bersani e Vendola. “Ritengo comunque sbagliato da parte del PdL – ha detto la Varchi - la scelta di allargare l’alleanza in Sicilia a personaggi come Miccichè e Lombardo, autonomisti a corrente alternata, responsabili della sconfitta del centrodestra alle recenti regionali”.

L’Api invece prende le distanze dal Centro Democratico in Sicilia. Bartolo Fazio – coordinatore regionale del partito - ha dichiarato che il Centro Democratico “ha assunto le sembianze di una mera iniziativa elettorale, del tutto dipendente da Roma, sorda alle istanze del territorio ed affidata al solito proconsole dell’ultima ora”. Sul fronte della programmazione legislativa infine riprende questo pomeriggio all’Ars la settimana parlamentare con all’ordine del giorno oltre alla discussione della mozione relativa al Ponte sullo Stretto di Messina, anche la discussione sul Dpef (Documento di programmazione economico finanziaria).

Articolo pubblicato il 22 gennaio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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