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Rifiuti, gestione pazzoide in Sicilia
di Rosario Battiato

L’apparato con 7 dipendenti, solo 3 spazzano. Dai Comuni cartelle per 650 mln, incassata poco più della metà. L’assessore Marino dichiara guerra alle discariche private che, però, costano di meno

Tags: Rifiuti



PALERMO – Sradicare la vecchia gestione dei rifiuti significa normalizzare la fase emergenziale che in queste ultime settimane continua a riempire le cronache. Il governo regionale ha già promosso l'aggiornamento della lr 9/2010 approvata all'Ars ed è pronto, tramite l'assessorato all'Energia e ai rifiuti, a lanciare un grande piano che ridimensioni il ruolo delle discariche private attraverso l'istituzione di un tariffario regionale più omogeneo lanciando, al contempo, un controllo preciso e puntuale sull'intera filiera. Il sistema, di fatto, non è economicamente sostenibile in quanto, al di là dell'evasione, le tariffe in ogni caso recuperate non risultano assolutamente in grado di coprire i costi del sistema che ha generato 2 miliardi e mezzo di debiti. Il baratro è dietro l'angolo. (continua)

Articolo pubblicato il 25 gennaio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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